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KMC

Che cosa è il KMC?

 
 

Il Kangaroo Mother Care (KMC) è costituito da [1]:

  • contatto pelle a pelle precoce, continuo e prolungato fra madre e neonato;
  • allattamento esclusivo o alimentazione basata sul latte materno;
  • dimissione precoce dopo aver consolidato il KMC che viene poi continuato a casa;
  • adeguato sostegno e follow-up nella fase domiciliare.
 

Il KMC venne sviluppato inizialmente in Colombia nel 1978, dai neonatologi Rey e Martinez per prendersi cura dei neonati pretermine o di basso peso in ospedale, dove il rischio di infezioni nosocomiali, abbandono del neonato prematuro e carenza di incubatrici - all'epoca presidio standard per la cura di questa tipologia di neonati - erano ricorrenti.

Da quando ne sono stati riconosciuti gli effetti positivi [2, 3], il KMC è diventato parte integrante dell'assistenza dei neonati prematuri o di basso peso, anche nei paesi con elevate risorse. 

Pur essendo quattro le componenti costitutive del KMC, negli studi non sempre sono tutte considerate. In una revisione sistematica (RS) di 299 studi sul KMC (152 osservazionali e 147 trial, 130 condotti in paesi con mortalità neonatale <5/1000 nati vivi) solo 7 (2% del totale) includevano tutte le quattro componenti, 148 (50%) definivano il KMC unicamente come contatto pelle a pelle e 88 (29%) non fornivano alcuna definizione [4]. 
Il KMC dovrebbe, idealmente, iniziare subito dopo la nascita ed essere continuo. Ogni distacco dal corpo della madre rappresenta, infatti, uno stress tossico per il neonato, con effetti più o meno rilevanti, dipendendo dall'età gestazionale e dal peso alla nascita del bambino (più è piccolo e immaturo il neonato, più grave sarà lo squilibrio derivante dalla separazione dal corpo materno) [5,6].

Nella RS sul KMC [4], 51 studi (19%) coinvolgevano esclusivamente neonati molto pretermine (<34 settimane di età gestazionale -SEG), 57 (17%) neonati pretermine (34-37 SEG), 33 (11%) neonati a termine; in 28 studi (9%) la durata della gravidanza non era rilevante ai fini dell'arruolamento nello studio. Rispetto al peso alla nascita, 21 studi (7%) erano condotti su neonati di peso molto basso (<1500 grammi), 52 (17%) su neonati di basso peso (da 1500 a <2500 grammi), 9 (3%) su bambini di peso normale (≥2500 grammi); in 21 studi (7%) il peso del neonato non era un discrimine per l'arruolamento. In 43 dei 299 studi (14%) non era riportato né il peso alla nascita né l'età gestazionale. Rispetto al momento in cui viene iniziato il KMC, 27 dei 299 studi (9%) riferivano di iniziare il contatto pelle a pelle immediatamente dopo il parto, mentre in 76 studi (25%) si procrastinava l'avvio del contatto pelle a pelle alla stabilizzazione del neonato (la definizione di stabilizzazione variava nei diversi studi) e in 135 (45%) il momento dell'avvio non era specificato [4]. Per quanto riguarda la durata giornaliera del contatto pelle a pelle, 78 studi (26%) la proponevano per un massimo di 2 ore al giorno, 46 studi (15%) per almeno 22 ore al giorno, 43 studi (14%) per un tempo compreso fra 4 e 21 ore al giorno [4]. Il momento di avvio del contatto pelle a pelle non era specificato in 135 studi (45%), così come non lo era la durata (ore/die) del contatto in 132 (44%) [4]. Inoltre, 194 studi (65%) non riportavano i dati relativi all'allattamento durante il KMC, 257 (86%) i criteri per la dimissione e 238 (80%) le modalità del follow up [4].

Di questi aspetti si deve tenere conto nell'interpretazione degli studi e quando si decida di pianificare nuove sperimentazioni su questo argomento.

 
 

Bibliografia

1. World Health Organization DoRHaR. Kangaroo mother care: a practical guide. WHO Library. Geneva: World Health Organization, 2003  [Testo integrale]
2. Lawn JE, et al; Lancet Every Newborn Study Group. Every Newborn: progress, priorities, and potential beyond survival. Lancet 2014;384:189-205  [Medline]
3. Conde-Agudelo A, et al. Kangaroo mother care to reduce morbidity and mortality in low birthweight infants. Cochrane Database Syst Rev. 2011 Mar 16;(3):CD002771 [Medline]  
4. Chan GJ, et al. What is kangaroo mother care? Systematic review of the literature. J Glob Health 2016;6:010701 [Medline]  
5. Garner AS, Shonkoff JP; Committee on Psychosocial Aspects of Child and Family Health; Committee on Early Childhood, Adoption, and Dependent Care; Section on Developmental and Behavioral Pediatrics. Early childhood adversity, toxic stress, and the role of the pediatrician: translating developmental science into lifelong health. Pediatrics 2012;129:e224-31 [Medline]
6. Chi Luong K,et al. Newly born low birthweight infants stabilise better in skin-to-skin contact than when separated from their mothers: a randomised controlled trial. Acta Paediatr 2016;105:381-90 [Medline]

 


Data di pubblicazione: 22/05/2017

 
 
  1. SaperiDoc
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