1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
 

Menu

Menu

Contenuto della pagina Versione stampabile della pagina

Pelle a pelle

Che cosa è il pelle a pelle?

 

The act of giving birth is not completed for a woman until she can hold her baby. 
Reva Rubin (1919-1995)

In breve
Dopo il parto, il contatto pelle a pelle precoce e indisturbato ha effetti benefici sulla salute di madre e bambino, e favorisce l'attivazione dei riflessi spontanei del neonato finalizzati al raggiungimento del seno e all'avvio dell'allattamento.

 

 

Il contatto pelle a pelle precoce subito dopo il parto (vaginale o cesareo), incluso nei 10 passi dell'iniziativa degli ospedali amici dei bambini Baby Friendly Hospital Initiative BFHI, è raccomandato sulla base di prove di efficacia che ne evidenziano i benefici su allattamento, termoregolazione, stabilizzazione neonatale, dolore, pianto, stress collegato al parto sia nella mamma che nel bambino [1].

L'osservazione della capacità del lattante alla nascita, se lasciato indisturbato, di riconoscere l'areola e il capezzolo, che vanno incontro a fisiologica iperpigmentazione durante la gravidanza, di orientarsi verso il seno, di raggiungerlo e di attaccarsi per succhiare grazie ai riflessi che si estrinsecano quando tenuto in posizione ventrale, è alla base della pratica del contatto pelle a pelle. Un gruppo di ricercatori svedesi, tramite l'osservazione sistematica di 28 neonati sani a termine, posti nudi e proni dopo la nascita sul torace nudo della madre, hanno descritto alcuni comportamenti ricorrenti e comuni (box) [2]: 

Box. Comportamenti fisiologici del neonato posto pelle a pelle dopo il parto.
Box. Comportamenti fisiologici del neonato posto pelle a pelle dopo il parto (cliccare sulla figura per ingrandire).
 

Un successivo studio osservazionale, condotto in una casa di maternità a Firenze [3], ha verificato i comportamenti spontanei di 17 neonati a termine, posti immediatamente dopo il parto sul torace della madre in contatto pelle a pelle (neonati asciugati, lasciando le mani e i polsi bagnati di liquido amniotico, coperti con un cappello e se necessario con un telino sul dorso). Le ostetriche erano invitate a non intervenire. Il comportamento dei lattanti veniva osservato e videoregistrato. Tutti i bambini messi pelle a pelle e lasciati indisturbati mettono in atto i comportamenti spontanei, finalizzati a entrare in relazione con la madre e ad avviare l'allattamento; non necessariamente questi comportamenti seguono la sequenza precedentemente descritta, ma questo non ha effetto sugli esiti rilevati. Rispetto alle fasi descritte da Widström viene riconosciuta anche una fase di massaggio del seno (la mano del neonato raggiunge e stimola il capezzolo e l'areola materni), attuata in 13/17 lattanti (76%). Fanno la prima poppata entro 45 minuti 7/17 lattanti (41%); tutti si attaccano entro 24 ore. L'allattamento è esclusivo alla dimissione e a 1 mese in tutti i lattanti osservati (100%). La presenza di dolore nella madre, dovuto alla sutura di eventuali lacerazioni perineali, non modifica nessuno degli esiti osservati. 

Una revisione sistematica (RS) di trial controllati randomizzati (RCT) ha studiato il contatto pelle a pelle attuato subito dopo la nascita in neonati sani a termine o late preterm (da 35 settimane di età gestazionale) valutandone l'efficacia rispetto alle cure tradizionali in cui il neonato non è messo pelle a pelle dopo la nascita [1]. La ricerca della letteratura, aggiornata a dicembre 2015, ha identificato 46 RCT (3850 madri e i loro lattanti). Molti trial erano di piccole dimensioni e non tutti di buona qualità. È stato possibile utilizzare i dati di 38 trial (3472 madri coinvolte) per la metanalisi, evidenziando un'associazione fra contatto pelle a pelle precoce e maggiore durata dell'allattamento, misurata 1 e 4 mesi dopo la nascita, oltre che una migliore regolazione del lattante prematuro rilevata tramite l'indice SCRIP (valori tra zero e sei; più elevato è il valore, migliore è l'esito), che restituisce una sintesi della frequenza cardiaca, respiratoria e della saturazione di ossigeno nei prematuri nelle prime 4 ore dopo la nascita, senza alcun rischio di ipotermia. In particolare si è rilevato (tabella): 

Tabella. Efficacia del pelle a pelle nei neonati sani a termine [1].
Tabella. Efficacia del pelle a pelle nei neonati sani a termine [1] * RR rischio relativo, MD differenza media, IC95% intervallo di confidenza al 95% (cliccare sulla figura per ingrandire).
 

Un RCT, condotto in India e pubblicato successivamente alla RS [1], ha randomizzato 200 neonati a termine, nati da parto vaginale, al contatto pelle a pelle subito dopo la nascita o alle cure tradizionali (sotto lampada radiante) rispetto all'esito allattamento al seno esclusivo a 6 settimane di vita [4]. Lo studio conferma l'efficacia del contatto pelle a pelle nel favorire l'allattamento: a 6 settimane 72% dei lattanti nel gruppo intervento e 58% di quelli nel gruppo di controllo riceve esclusivamente latte materno (40Strumenti - Strumenti - Glossario - Misure di efficacia - Rischio relativo: 1.3; intervallo di confidenza al 95%-IC95%: 1.0, 1.6). Il dolore riferito dalle madri durante la sutura dell'episiotomia è inferiore nelle donne del gruppo pelle a pelle (4.7 ± 0.8 vs. 5.3 ± 0.8), la differenza è statisticamente significativa [4]. 

Un RCT, condotto in due punti nascita svedesi, ha verificato l'efficacia del contatto pelle a pelle attuato in fasi successive alla nascita nel risolvere problemi di allattamento [5]. Sono stati identificati 103 lattanti di età 1-16 settimane con difficoltà ad attaccarsi al seno, spesso esposti, alla nascita, a interventi intrusivi di attacco forzato al seno da parte del professionista presente. I lattanti sono stati randomizzati a sedute di allattamento in posizione semireclinata e in contatto pelle a pelle o a sedute di allattamento tradizionale (bambino vestito, mamma nella posizione preferita). Viene valutato la reazione emotiva nella madre durante la poppata tramite la breastfeeding emotional scale (più elevato il punteggio, più piacevole la poppata) e il dolore provato durante la poppata tramite la breastfeeding pain scale (più elevato il punteggio, maggiore il dolore). Si raccolgono i dati all'arruolamento, a una settimana e a quattro mesi dall'intervento. Risolvono i problemi di attacco 75% dei lattanti nel gruppo intervento e 86% di quelli nel gruppo di controllo (differenza non statisticamente significativa); risolvono i problemi di attacco entro tre settimane 74% dei lattanti nel gruppo intervento e 39% di quelli nel gruppo di controllo (differenza statisticamente significativa). In particolare, nel sottogruppo di bambini trattati intrusivamente alla nascita, 94% nel gruppo pelle a pelle e 33% nel gruppo di controllo risolvono i problemi di attacco entro tre settimane (differenza statisticamente significativa). Il punteggio emozionale è migliore nelle madri che attuano il pelle a pelle (69.2, errore standard-SE 1.7 vs. 62.4, SE 2.4). Quattro mesi dopo l'intervento continua ad allattare 73% delle madri nel gruppo pelle a pelle e 63% di quelle nel gruppo standard (differenza non statisticamente significativa).

Bibliografia

1. Moore ER, et al. Early skin-to-skin contact for mothers and their healthy newborn infants. Cochrane Database Syst Rev. 2016 Nov 25;11:CD003519 [Medline] 
2. Widström AM, et al. Newborn behaviour to locate the breast when skin-to-skin: a possible method for enabling early self-regulation. Acta Paediatr 2011;100:79-85 [Medline] 
3. Dani C, et al. Behavior of the Newborn during Skin-to-Skin. J Hum Lact 2015;31:452-7 [Medline]  
4. Sharma A. Efficacy of early skin-to-skin contact on the rate of exclusive breastfeeding in term neonates: a randomized controlled trial. Afr Health Sci 2016;16:790-7 [Medline]
5. Svensson KE, et al. Effects of mother-infant skin-to-skin contact on severe latch-on problems in older infants: a randomized trial. Int Breastfeed J 2013;8:1 [Medline]  



Data di pubblicazione: 14/06/2017

 
 
  1. SaperiDoc
Direzione generale cura della persona, salute e welfare
Via Aldo Moro 21, Bologna