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Disagio psichico in gravidanza, in puerperio e nel primo anno di vita del bambino

In gravidanza e nel periodo postnatale il disagio psichico interessa tra 0,05% e 19% delle donne, una prevalenza molto variabile a seconda del tipo di disturbo considerato e complessivamente non diversa da quella della popolazione generale.
Tuttavia la condizione di disagio psichico correlato al periodo perinatale presenta notevoli specificità; la linea guida del Regno Unito Antenatal and postnatalmental health [1] richiama in particolare:

  • la difficoltà da parte delle donne a riconoscere e/o dichiarare il problema, sia per paura della riprovazione sociale derivante dalla mancata identificazione con lo stereotipo della maternità felice che per il timore di poter essere considerate non idonee al ruolo di madre
  • i rischi derivanti dal trattamento farmacologico e/o dalla sua sospensione
  • i rischi, per le donne affette da disturbo psichico preesistente alla gravidanza, di riacutizzazioni della patologia, particolarmente durante il puerperio
  • le ricadute potenziali della condizione di disagio psichico sullo sviluppo feto/neonatale e infantile, sulla salute fisica della madre e sul ruolo materno all'interno del nucleo familiare; le potenziali ricadute sulla salute psicofisica dei familiari
  • la necessità di presa in carico in tempi rapidi del disturbo psicotico nel puerperio, connotato generalmente da esordio più rapido e grave rispetto ad altri periodi della vita della donna
  • l'incertezza del rapporto rischio/beneficio delle terapie con farmaci psicotropi durante la gravidanza, nel periodo postnatale e in corso di allattamento. Da qui la necessità di rivedere dinamicamente le indicazioni ai trattamenti farmacologici e psicoterapici, orientandosi prioritariamente verso questi ultimi, in particolare se rapidi e efficaci.
 

Peraltro, i professionisti dovrebbero anche essere consapevoli che alcune modificazioni riguardanti la sfera psichica (per esempio modificazioni dell'appetito, disturbi del sonno, stanchezza, calo della libido e preoccupazioni riguardanti il bambino) possono essere normali in gravidanza e nel periodo che segue il parto; la loro valutazione non dovrebbe prescindere dal contesto.

 

Per i professionisti

 
 
 
 
 
 

Per le donne

 
 
 

Fra i progetti ...

Il Progetto CCM "Intervento per il riconoscimento del disagiopsichico perinatale e sostegno alla maternità e paternità fragile da partedella rete dei servizi del percorso nascita e delle cure primarie" coinvolge sei regioni italiane: Emilia-Romagna (capofila), Piemonte, Lazio,Toscana, Sicilia e Campania.


 

Immagine in home page
Modificata da : Amedeo Modigliani, 1919, Jeanne Hébuterne, oil on canvas, 91.4 x 73 cm, Metropolitan Museum of Art

 
 
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