1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
 

Menu

Menu

Contenuto della pagina Versione stampabile della pagina

Profilassi anti-D

Quando aumenta il rischio di immunizzazione Rh?

L'immunizzazione Rh durante la gravidanza Ŕ la conseguenza di una emorragia transplacentare (fetomaternal haemorrhages, FMH). Il rischio di immunizzazione aumenta perci˛ in tutti i casi in cui aumenta il rischio di FMH, in particolare:

  • aborto spontaneo o volontario
  • amniocentesi 
  • prelievo dei villi coriali
  • funicolocentesi
  • gravidanza ectopica
  • perdite ematiche
  • minaccia d'aborto
  • morte endouterina fetale
  • traumi addominali

Non esistono per tutte queste indicazioni studi controllati randomizzati sulla reale efficacia della profilassi anti-D. Le linee guida disponibili concordano nel raccomandare l'esecuzione della profilassi dopo amniocentesi, villocentesi e aborto spontaneo o indotto (con l'eccezione dell'aborto spontaneo completo entro la 13a settimana di gestazione non seguito da revisione strumentale della cavitÓ uterina).
Per tutte le altre procedure o complicanze ostetriche non tutte le linee guida si pronunciano a favore o contro la profilassi, anche se - per analogia con le altre situazioni cliniche - gli esperti indicano pi¨ prudente eseguirla (raccomandazioni di grado C).

La somministrazione prenatale di immunoglobuline anti-D dopo un evento sensibilizzante deve essere eseguita entro 72 ore. La dose raccomandata varia nei diversi paesi e a seconda dell'epoca di gravidanza in cui si verifica l'evento:
- 250 UI (50mcg) prima della 13a settimana e 1500 UI (300mcg) in epoca successiva negli USA [1];
- 250 UI (50mcg) entro la 20a settimana e 500 UI in epoca successiva in Gran Bretagna (in questo ultimo caso Ŕ raccomandata anche l'esecuzione di un test per valutare la reale entitÓ della FMH) [2];
- 600 UI (120mcg) entro la 12a settimana e 1500 UI (300mcg) in epoca successiva in Canada [4].



Data di pubblicazione: 11/12/2008

 
 
  1. SaperiDoc
Direzione generale cura della persona, salute e welfare
Via Aldo Moro 21, Bologna