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Profilassi anti-D

Quando aumenta il rischio di immunizzazione Rh?

L'immunizzazione Rh durante la gravidanza Ŕ la conseguenza di una emorragia transplacentare (fetomaternal haemorrhages, FMH). Il rischio di immunizzazione aumenta perci˛ in tutti i casi in cui aumenta il rischio di FMH, in particolare:

Non esistono per tutte queste indicazioni studi controllati randomizzati sulla reale efficacia della profilassi anti-D. Le linee guida disponibili concordano nel raccomandare l'esecuzione della profilassi dopo amniocentesi, villocentesi e aborto spontaneo o indotto (con l'eccezione dell'aborto spontaneo completo entro la 13a settimana di gestazione non seguito da revisione strumentale della cavitÓ uterina).
Per tutte le altre procedure o complicanze ostetriche non tutte le linee guida si pronunciano a favore o contro la profilassi, anche se - per analogia con le altre situazioni cliniche - gli esperti indicano pi¨ prudente eseguirla (raccomandazioni di grado C).

La somministrazione prenatale di immunoglobuline anti-D dopo un evento sensibilizzante deve essere eseguita entro 72 ore. La dose raccomandata varia nei diversi paesi e a seconda dell'epoca di gravidanza in cui si verifica l'evento:
- 250 UI (50mcg) prima della 13a settimana e 1500 UI (300mcg) in epoca successiva negli USA [1];
- 250 UI (50mcg) entro la 20a settimana e 500 UI in epoca successiva in Gran Bretagna (in questo ultimo caso Ŕ raccomandata anche l'esecuzione di un test per valutare la reale entitÓ della FMH) [2];
- 600 UI (120mcg) entro la 12a settimana e 1500 UI (300mcg) in epoca successiva in Canada [4].

Bibliografia

1. U.S. Preventive Services Task Force (USPSTF). Recommendation Statement. Screening for Rh (D) Incompatibility. Rockville, MD: Agency for Healthcare Research and Quality; 2004 [Testo integrale]
2. Beaulieu M.D. Screening for D (Rh) sensitization in pregnancy. In: Canadian Task Force on the Periodic Health Examination. Canadian guide to clinical preventive health care. Ottawa: Health Canada; 1994. 116-24 [Testo integrale]
3. Royal College of Obstetricians and Gynaecologists. Use of anti-D immunoglobulin for RH prophylaxis. London: RCOG; 2002 [Testo integrale]
4. Society of Obstetricians and Gynaecologists of Canada. Prevention of Rh alloimmunization. J Obstet Gynaecol Can 2003;25:765-73 [Testo integrale]
5. American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG). Prevention of RhD alloimmunization (ACOG practice bulletin; no. 4). Washington (DC): American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG); 1999 (reviewed 2004) [Riassunto]

 
 
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