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Epatite C

Le cure per il neonato

L'assistenza al neonato da madre con infezione da HCV deve seguire le regole e i protocolli adottati all'interno di tutte le unitÓ operative ospedaliere per le infezioni trasmesse attraverso il sangue.

La madre pu˛ accudire il proprio bambino come previsto dalla routine, senza introdurre l'uso di guanti, mascherina o misure di sterilizzazione supplementari. L'HCV non si trasmette attraverso le urine o le feci.

Nel sangue del neonato sono presenti anticorpi anti-HCV (IgG) trasmessigli dalla madre nel periodo prenatale. Nel bambino non infetto gli anticorpi materni sono determinabili fino al dodicesimo-quindicesimo mese di vita.

Per accertare pi¨ precocemente (a 2 o 3 mesi di vita) l'infezione nel bambino Ŕ necessario ricercare HCV-RNA.

Tutti i bambini nati da madri HCV positive dovrebbero essere valutati per accertare l'eventuale stato di infezione da HCV.

La diagnosi precoce non modifica la prognosi: nei bambini la malattia segue un decorso benigno verso l'epatite cronica. La terapia non Ŕ indicata.

Bibliografia

1.Society of obstetricians and gynaecologists of Canada. The reproductive care of women living with hepatitis C infection. SOGC Clinical Practice Guidelines; 2000. [Testo integrale]

 
 
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