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Aborto medico

Mifepristone e rischio di sepsi

 

Il mifepristone in associazione con il misoprostolo è stato utilizzato da oltre 530.000 donne negli Stati Uniti per l'interruzione farmacologica della gravidanza [1].

US Food and Drug Administration (FDA) ha segnalato da settembre 2000 ad oggi 4 morti per sepsi in donne che avevano assunto mifepristone per interruzione farmacologica della gravidanza [2,3]. Una morte nelle medesime circostanze è stata segnalata in Canada [4]. In marzo 2006, FDA ha notificato due ulteriori casi di morte successivi ad interruzione di gravidanza con mifepristone, una delle quali giudicata non correlata all'aborto e l'altra ad etiologia non ancora accertata [5,6].

L'agente infettivo identificato come responsabile delle sepsi è Clostridium sordellii, un batterio anaerobio gram-positivo presente nell'ambiente in modo ubiquitario, che può far parte della flora intestinale e vaginale e la cui patogenicità rappresenta negli Stati Uniti un problema emergente di salute pubblica. Il microrganismo produce due potenti esostossine e una endotossina, potendo causare la morte. La sua relazione con il mifepristone sembra dovuta agli effetti del farmaco sul cortisolo e sull'attività delle citochine [7-9]. I sintomi e segni di presentazione non sono quelli tipici di infezione, potendosi verificare: nausea, vomito, diarrea, debolezza che perdurano oltre le 24 ore dalla somministrazione del misoprostolo, con o senza febbre o dolori addominali. Gli esami di laboratorio possono segnalare emoconcentrazione e leucocitosi [5].

La profilassi antibiotica non è per ora raccomandata, poiché il rischio di sepsi fatale è veramente raro, pari a circa 1 per 100.000 procedure, mentre l'assunzione di antibiotici può comportare di per sé rischi di allergia severa o fatale, o indurre antibiotico resistenze [2,5]. La stima del rischio di esiti infausti per aborto farmacologico è comparabile a quello per aborto spontaneo (1.2 per 100.000) o all'interruzione di gravidanza globalmente (0.6 per 100.000) [10].

L'aborto medico è giudicato efficace e sicuro tanto che recentemente l'Organizzazione mondiale della sanità (WHO) ha incluso mifepristone e misoprostolo nella lista dei farmaci essenziali [11].

FDA raccomanda di informare comunque le donne della rara possibilità di sepsi e di invitarle a presentarsi in caso di sintomi che perdurano oltre le 24 ore; viene inoltre raccomandato di effettuare nei casi sospetti un esame emocromocitometrico ed iniziare prontamente una terapia antibiotica [2,5-6].

Bibliografia

1. Hopkins Tanne J. US doctors debate safety of abortifacient drug. BMJ 2006;332:71 [Estratto]
2. FDA Public Health Advisory. Sepsis and medical abortion 2005: updated November 4 [Testo integrale]
3. New warning for mifepristone and misoprostol [Editorial]. Lancet 2005;366:344 [Medline]
4. Murray S, Wooltorton E. Septic shock after medical abortions with mifepristone (Mifeprex, RU 486) and misoprostol. CMAJ 2005;173:485 [Medline]
5. FDA Public Health Advisory. Sepsis and Medical Abortion Update: March 17, 2006 [Testo integrale]
6. FDA Mifeprex (mifepristone) information. August 29, 2007 Update [Testo integrale]
7. Greene MF. Fatal infections associated with mifepristone-induced abortion. NEJM 2005; 353:2317-8 [Medline]
8. Centers for Disease Control and Prevention (CDC). Clostridium sordellii toxic shock syndrome after medical abortion with mifepristone and intravaginal misoprostol - United States and Canada, 2001-2005. MMWR Morb Mortal Wkly Rep 2005;54:724 [Medline]
9. Fischer M et al. Brief report: fatal toxic shock syndrome associated with clostridium sordellii after medical abortion. NEJM 2005;353:2352-60 [Medline]
10. Grimes DA. Estimation of pregnancy-related mortality risk by pregnancy outcome, United States, 1991 to 1999. Am J Obstet Gynecol 2006;194:92-4 [Medline]
11. Essential Medicines: WHO Model List 14th edition (March 2005). Geneva: WHO; 2005 [Testo integrale]

 
 
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