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Sindrome dell'ovaio policistico

Assetto endocrino

 

La principale manifestazione clinica legata all'iperandrogenismo sembra essere l'irsutismo, presente nel 70% delle donne, ma spesso la valutazione è soggettiva e sono pochi i clinici che utilizzano metodi di score standardizzati. Occorre inoltre tener presente che l'irsutismo può essere meno prevalente nelle donne asiatiche e nelle adolescenti [1,2].
La presenza di acne o di alopecia androgenetica da sole possono essere un indicatore di iperandrogenismo, ma l'esatta prevalenza dell'eccesso di androgeni in queste pazienti non è chiara [3,4].

L'eccesso di androgeni circolanti è presente nel 50-90% dei casi. Il livello di testosterone totale da solo può essere un marker poco sensibile, mentre lo sembra maggiormente il testosterone libero, vale a dire la frazione biologicamente attiva dell'ormone, non legata alle proteine di trasporto. La globulina SHBG (sex hormone binding globulin), la principale proteina di trasporto del testosterone, mostra livelli inferiori nelle donne con PCOS.
L'indice di testosterone libero, cioè il rapporto (decimale o percentuale) tra testosterone totale/SHBG è un altro valore strettamente correlato allo stato androgenico [5].
Talvolta può esservi il riscontro di un aumento isolato di deidroepiandrosterone solfato (DHEAS), mentre pochi dati esistono sul rapporto tra androstenedione e PCOS [6].

Un elevato livello di ormone luteinizzante (LH) può essere osservato nel 60% delle donne con PCOS, così come nel 95% si osserva un elevato rapporto LH/FSH dovuto ad aumentata ampiezza e frequenza della secrezione pulsatile della gonadotropina. Questi parametri non sono necessari per la diagnosi di PCOS, ma sono un elemento importante; nella loro determinazione occorre considerare il rapporto con il periodo ovulatorio e l'indice di massa corporea della paziente (LH risulta maggiormente elevato nelle donne magre) [7].
Per le pazienti con oligo-anovulazione la determinazione dei livelli di FSH e estradiolo escludono la presenza di un ipogonadismo ipogonadotropo o di un esaurimento ovarico precoce, mentre la determinazione di prolattina e 17-OH progesterone risultano utili per escludere una iperprolattinemia o un deficit di 21-beta idrossilasi.

 

Bibliografia

1. Carmina E et al. Does ethnicity influence the prevalence of adrenal hyperandrogenism and insulin resistance in polycystic ovary syndrome? Am J Obstet Gynecol 1992;167:1807-12 [Medline]
2. Ruutiainen K, Erkkola R, Gronroos MA, Irjala K. Influence of the body mass index and age on the hair growth in hirsute women of reproductive ages. Fertil Steril 1989;50:260-5
3. Slayden SM et al. Hyperandrogenemia in patients presenting with acne. Fertil Steril 2001;75:889-92 [Medline]
4. Futterweit W, Dunaif A, Yeh HC, Kingsley P. The prevalence of hyperandrogenism in 109 consecutive female patients with diffuse alopecia. J Am Acad Dermatol 1988;19:831-6 [Medline]
5. Cibula D, Hill M, Starka L. The best correlation of the new index of hyperandrogenism with the grade of increased body hair. Eur J Endocrinol 2000;143:405-8 [Testo integrale]
6. Rotterdam ESHRE/ASRM-Sponsored PCOS Consensus Workshop Group. Revised 2003 consensus on diagnostic criteria and long-term health risks related to polycystic ovary syndrome. Fertil Steril 2004;81:19-25 [Medline]
7. Taylor AE et al. Determinants of abnormal gonadotropin secretion in clinically defined women with polycystic ovary syndrome. J Clin Endocrinol Metab 1997;82:2248-56 [Medline]
8. Ehrmann DA. Polycystic ovary syndrome. N Engl J Med 2005;352:1223-36 [Riassunto]

 
 
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