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Sindrome dell'ovaio policistico

PCOS e rischio di cancro

 

La sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) Ŕ un disordine endocrino molto comune, ma la variabilitÓ dei criteri diagnostici adottati rende difficile una valutazione comparativa degli studi riguardanti un rischio a lungo termine come quello del cancro.

L'associazione con il carcinoma endometriale Ŕ stata osservata da tempo. La presenza di anovulazione cronica associata a livelli estrogenici premenopausali, comporta una condizione di iperestrogenismo relativo che, perdurando negli anni, pu˛ condurre a iperplasia endometriale ed aumentato rischio di carcinoma. Il rischio relativo non Ŕ stato precisamente quantificato ed occorre anche considerare che nelle donne con PCOS possono essere presenti obesitÓ e diabete mellito di tipo II, due condizioni anch'esse associate ad aumentato rischio di carcinoma endometriale.

Non esiste un accordo su quale tipo di comportamento adottare per la prevenzione dell'iperplasia endometriale. L'induzione farmacologica di un flusso pseudomestruale sembra prudente, ma il trattamento ottimale con progestinico (dose, durata, frequenza) non sono noti.
Il Royal College of Obstetricians and Gynaecologists raccomanda per le donne con PCOS e oligomenorrea grave o amenorrea, un trattamento ciclico per indurre un sanguinamento almeno ogni 3-4 mesi. Raccomanda inoltre di proporre alle stesse donne una isteroscopia o una biopsia endometriale in caso di riscontro ecografico di aumentato spessore endometriale [1].
L'assunzione di contraccettivi orali combinati sembra avere un effetto protettivo sull'iperplasia endometriale [6].
Teoricamente, anche l'utilizzo dei farmaci insulino-sensibilizzanti, ripristinando l'ovulazione, potrebbe avere un ruolo nelle prevenzione dell'adenocarcinoma endometriale, ma non esistono studi a lungo termine al riguardo [5].

La possibile associazione tra PCOS e rischio di cancro mammario in postmenopausa Ŕ stata valutata in vari studi osservazionali. La contemporanea presenza di fattori come obesitÓ, storia di anovulazione, infertilitÓ, trattamenti ormonali Ŕ frequente e risulta difficile isolare la PCOS come fattore di rischio indipendente per questo tipo di cancro. Al momento, non risulta un aumento del rischio relativo tra le donne con PCOS rispetto alle donne non affette (RR 1.2; CI 95% 0.7-2.0).

Bibliografia

1. Royal College of Obstetricians and Gynaecologists. Long-term consequences of polycystic ovary syndrome. London: RCOG; 2003.
2. Richardson MR. Current perspectives in polycystic ovary syndrome. Am Fam Physician 2003;68:697-704. [Riassunto]
3. Balen A. Polycystic ovary syndrome and cancer. Hum Reprod Update 2001;7:522-5. [Riassunto]
4. Hardiman P, Pillay OS, Atiomo W. Polycystic ovary syndrome and endometrial carcinoma. Lancet 2003;361:1810-2. [Riassunto]
5. ACOG Practice Bulletin. Polycystic Ovary Syndrome. Clinical Management Guidelines for Obstetrician-Gynecologists. Obstet Gynecol 2002;100:1389-402. [Riassunto]
6. Ehrmann DA. Polycystic ovary syndrome. N Engl J Med 2005;352:1223-36 [Riassunto]

 
 
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