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Ultimo aggiornamento: 26.06.2007

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Mutilazioni genitali femminili

Per saperne di più

 
 
 

Confrontate con le donne senza MGF, le donne che avevano subito, secondo la classificazione WHO, MGF di tipo II (rimozione di clitoride e piccole labbra) o di tipo III (rimozione di parte o tutti i genitali esterni, con sutura o restringimento della vagina) hanno riportato un aumentato rischio relativo, RR, (aggiustato) per complicazioni del parto, rispettivamente: parto cesareo RR 1.29 (intervallo di confidenza al 95%, IC 95%: 1.09-1.52), RR 1.31 (IC 95%: 1.01-1.70); emorragia del post-partum RR 1.21 (IC 95%: 1.01-1.43), RR 1.69 (1.34-2.12); prolungato ricovero ospedaliero RR 1.51 (IC 95%: 1.29-1.76), RR 1.98 (IC 95%: 1.54-2.54); rianimazione neonatale RR 1.28 (IC 95%: 1.10-1.49), RR 1.66 (IC 95%: 1.31-2.10); mortalità perinatale RR 1.32 (IC 95%: 1.08-1.62), RR 1.55 (IC 95%: 1.12-2.16); senza differenze statisticamente significative nel basso peso alla nascita RR 1.03 (IC 95%: 0.89-1.18), RR 0.91 (IC 95%: 0.74-1.11). La parità non ha modificato significativamente questi rischi.

Questi risultati depongono per un rischio di esito avverso che aumenta quanto maggiormente è estesa la MGF.

 
  • Documenti di WHO e della società scientifica degli ostetrici e ginecologi di Australia (Royal Australian College of Obstetricians and Gynaecologists, RACOG) hanno costituito i materiali di riferimento di un Progetto su Le mutilazioni genitali femminili nella popolazione immigrata, condotto nel quadro del Programma della Regione Emilia-Romagna finalizzato alla attivazione, alla gestione e alla riorganizzazione dei consultori. Questi documenti sono:
 

- WHO, World Health Organization. Department of Gender and Women's Health; Department of Reproductive Health and Research; Family and Community Health. Female Genital Mutilation. The Prevention and the Management of the Health Complications. Policy Guidelines for nurses and midwives. WHO/FCH/GWH/01.5; WHO/RHR/01.18 Geneva: WHO; 2001 [Testo integrale]

- WHO, World Health Organization. Management of pregnancy, childbirth and the postpartum period in the presence of female genital mutilation. Report of a WHO Technical Consultation. Geneva, 15-17 October 1997. WHO/FCH/GWH/01.2; WHO/RHR/01.13. Geneva: WHO; 1997

- RACOG - The Royal Australian College of Obstetricians and Gynaecologists. Female Genital Mutilation. Information for Australian health professionals. East Melbourne: The Royal Australian College of Obstetricians and Gynaecologists; 1997 [Testo integrale]

Il rapporto dell'indagine sulle mutilazioni genitali femminili comprende una vasta e articolata bibliografia.
Nella versione accessibile attraverso il link in calce a questa pagina, i riferimenti bibliografici includono - per tutti gli studi per cui era disponibile - un riassunto.