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I Registri nascita

I dati dei registri

E' preliminarmente necessario distinguere le informazioni che riguardano il singolo individuo (e il suo sistema familiare) e quelle che servono a comprendere quale sia la realtà di un gruppo di individui o una comunità [1].

Se il professionista assiste un neonato necessitante di manovre di rianimazione, le informazioni da raccogliere, rispetto ad altri professionisti che avranno in cura in tempi successivi lo stesso soggetto, sono caratterizzate da una descrizione dettagliata delle osservazioni (rapporto tra notizie anamnestiche ed obiettività clinica), della natura dell'intervento (comprensivo del programma terapeutico e della sua valutazione) nonché del contenuto della comunicazione intercorsa con i familiari. E' naturale che la forma di queste informazioni non potrà essere schematizzata in risposte dicotomiche; il professionista preferirà stendere alcune note descrittive. Sono, queste, le informazioni di esercizio, utilizzate da chi esercita e deve comunicare, a se stesso e ai colleghi, ciò che sta avvenendo per quel singolo soggetto Per propria natura, le informazioni di esercizio sono esaustive, cercano di descrivere ciò che è avvenuto o si prevede avvenga e, solitamente, non si prestano facilmente ad una codifica. La raccolta delle informazioni di esercizio utilizza solitamente strumenti, come la cartella clinica, in grado di raccogliere una descrizione esaustiva, più o meno strutturata.

Ma se allo stesso professionista venisse chiesto in quanti casi, fra neonati con determinate condizioni anamnestiche, sia necessario ricorrere a manovre di rianimazione, il professionista dovrà rimuovere alcune peculiarità dei rapporti con i singoli assistiti, e le loro famiglie, per rispondere, in modo più generale, al quesito. Egli dovrà cioè sintetizzare le proprie conoscenze rispetto ai singoli, per costruire una conoscenza rispetto alla comunità. Questa sintesi dà origine alle informazioni di governo, quelle informazioni utilizzate solitamente per la programmazione e la verifica degli interventi. Le informazioni di governo dovrebbero quindi essere scelte in modo da permettere il raggiungimento dell'obiettivo di conoscenza che ci si prefigge. La definizione esatta dell'obiettivo è questione fondamentale poiché non si può "cambiare cavallo in corsa". Se il nostro obiettivo è quello di conoscere cosa succede nel campo della rianimazione in sala parto dovremo necessariamente scegliere una serie di indicatori duri quali il punteggio di Apgar a 5', la manovra di rianimazione effettuata (ventilazione con Ambu versus intubazione) ed una misura di outcome (decesso o diagnosi di encefalopatia ipossico-ischemica). Questi indicatori non sono in grado di descrivere in modo esaustivo la complessità del fenomeno, ma possono generare ipotesi da indagare successivamente con studi ad hoc. Le informazioni di governo relative all'evento nascita riguardano la storia ostetrica, la nascita e i principali esiti della osservazione neonatale (vitalità o decesso, patologia della madre o del neonato, presenza di malformazioni) e possono essere organizzate in Rapporti relativi a aree (provinciale, regionale, nazionale) ad archi temporali (annuali, triennali) e condizioni (basso peso alla nascita, malformazioni) definiti.

Bibliografia

1. Maccacaro GA. L'unità sanitaria locale come sistema. In: Maccacaro GA. Per una medicina da rinnovare. Scritti 1966-1976. Milano: Feltrinelli; 1979. Pagg 383-405

 
 


Data di pubblicazione: 11/12/2008

  1. SaperiDoc
Direzione generale cura della persona, salute e welfare
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