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Interpretare e valutare le prove di efficacia

Come valutare criticamente una linea guida?

Le linee guida hanno una funzione di supporto decisionale (servono per assistere); sono (o dovrebbero essere) sviluppate in modo sistematico, tenendo conto di tutte le prove di efficacia disponibili; i pazienti devono (o dovrebbero) essere coinvolti nel processo di elaborazione e nell'utilizzo delle linee-guida.

Per questi motivi, la metodologia di elaborazione di una linea guida implica alcuni elementi irrinunciabili [1,2]:

 

Per valutare la qualità metodologica di una linea guida, ad esempio, il gruppo di lavoro di saperidoc. ha preso in considerazione [3]:

 

Oltre a questi elementi metodologici, in un approccio rivolto specificatamente ai clinici, la Users' guide to the medical literature [4] propone una ulteriore serie di domande al fine di riconoscere validità, rilevanza clinica e utilità nell'assistenza di una linea guida.

Validità delle raccomandazioni

 

Rilevanza clinica e forza delle raccomandazioni

 

Utilità delle raccomandazioni

 

Il testo di riferimento sulle linee guida, in lingua italiana, è il manuale metodologico Come produrre, diffondere e aggiornare raccomandazioni per la pratica clinica [2] prodotto dall'Istituto superiore di sanità (ISS) con la collaborazione di CeVEAS, all'interno del Sistema nazionale linee guida (SNLG).

Un utile strumento è la traduzione italiana della Check list per la valutazione della qualità di linee guida per la pratica clinica, elaborata nell'ambito della collaborazione internazionale AGREE (Appraisal of Guidelines REsearch & Evaluation) [5].
Informazioni originali su elaborazione e disseminazione di linee guida sono disponibili in italiano nel sito CeVEAS.

Bibliografia

 1. Grilli R, Magrini N, Penna A, Mura G, Liberati A. Practice guidelines developed by specialty societies: the need for a critical appraisal. Lancet 2000;355:103-6.
2. Sistema nazionale linee guida. Come produrre, diffondere e aggiornare raccomandazioni per la pratica clinica. Manuale metodologico. Roma: PNLG; 2002 [Testo integrale].
3. Scottish Intercollegiate Guidelines Network (SIGN). SIGN 50: a guideline developers' handbook. Edinburgh: SIGN; 2008 [Testo integrale].
4. Hayward RSA et al, for the Evidence Based Medicine Working Group. How to Use a Clinical Practice Guideline. JAMA 1995;274:570-4. JAMA 1995;274:1630-2. (Traduzione Italiana: Users' guide to the medical literature. JAMA ed it. 1998;10:75-87).
5. AGREE Collaboration. Checklist per la valutazione della qualità di linee guida per la pratica clinica. Area di Programma Governo Clinico. Bologna: Agenzia Sanitaria Regione Emilia-Romagna; 2001 [Testo integrale].

 
 
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