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Strumenti per l'EBM

Cochrane Library

Sulla base della monografia di Archibald Cochrane su efficacia e efficienza del servizio sanitario Effectiveness and Efficiency. Random Reflections on Health Services [1], nel 1974 a Cardiff (Regno Unito) iniziò l'identificazione e la raccolta di studi clinici controllati in medicina perinatale e, nel 1976, si cominciarono a pianificare le prime revisioni sistematiche.

Nel 1978 l'Organizzazione mondiale della sanità (World Health Organisation, WHO) e il Ministero della salute inglese (English Department of Health, DoH) finanziarono un progetto della National Perinatal Epidemiology Unit di Oxford di costruzione di un registro degli studi clinici controllati in perinatologia e, nel 1985, venne pubblicata la prima bibliografia classificata degli studi clinici controllati apparsi fra 1940 e 1984.

Il primo risultato della attività di una collaborazione internazionale finalizzata alla elaborazione di revisioni sistematiche di studi clinici controllati randomizzati fu la pubblicazione, nel 1989, di Effective Care in Pregnancy and Childbirth (ECPC), A Guide to Effective Care in Pregnancy and Childbirth (GECPC) [2] e The Oxford Database of Perinatal Trials (ODPT), cui seguì, nel 1992, la pubblicazione di Effective Care of the Newborn Infant (ECNI).

Nel 1992, motivato dal successo ottenuto dalle revisioni sistematiche dell'assistenza in gravidanza e parto, il Servizio sanitario pubblico del Regno Unito (British National Health Service) decise estendere il campo di ricerca, finanziando il primo Cochrane centre per "favorire la preparazione di revisioni sistematiche di studi clinici controllati randomizzati dell'assistenza sanitaria". Il gruppo gravidanza e parto divenne, in ottobre, il primo gruppo di revisione registrato nella Cochrane collaboration (CC).

Nel 1993 venne pubblicata una riedizione pilota di The Oxford Database of Perinatal Trials (ODPT) come rivista elettronica intitolata The Cochrane Pregnancy and Childbirth Database (CCPC) e, in ottobre, a Oxford, venne formalmente presentata la Cochrane collaboration.

In aprile 1995 fu presentato a Londra, dal Ministro della salute, il primo numero di The Cochrane Database of Systematic Reviews, che diverrà successivamente The Cochrane Library (CL). In un articolo, The Lancet definì la Cochrane collaboration come "una iniziativa che compete con il Progetto Genoma Umano nelle sue potenziali implicazioni per la medicina contemporanea".

Fra gennaio e ottobre 2002 venne assicurato l'accesso gratuito alla versione di The Cochrane library disponibile in internet dapprima per chiunque sia residente in Irlanda e, successivamente, in Finlandia, Norvegia, Inghilterra, nei paesi in via di sviluppo, in Australia.

The evolution of The Cochrane library, 1988-2003 è un breve testo, disponibile gratuitamente, in cui uno dei partecipanti al progetto originario descrive il percorso che ha portato al formato attuale [3]. La Cochrane library è una pubblicazione elettronica a pagamento, ma i riassunti delle revisioni sistematiche sono accessibili gratuitamente.

Bibliografia

1. Cochrane AL. Efficienza ed efficacia. Riflessioni sui servizi sanitari. Roma: Il Pensiero Scientifico; 1999 
2. Enkin M, Keirse MJNC, Neilson J, Crowther C, Duley L, Hodnett E and Hofmeyr J. A Guide to Effective Care in Pregnancy and Childbirth. Oxford, UK: Oxford University Press; 2000 [Testo integrale]
3. Starr M, Chalmers I. The evolution of The Cochrane Library, 1988-2003. Oxford: Update Software; 2003