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Counselling

Quali i criteri?

  • incoraggiare l'allattamento materno completo in tutte le donne;
  • non interrompere l'allattamento per iniziare una contraccezione;
  • non utilizzare tecniche contraccettive che potrebbero avere conseguenze negative sull'allattamento e sulla salute del bambino.
 

Le indicazioni pratiche devono tenere conto delle seguenti variabili:

  • tipo di allattamento (esclusivo o parziale) e numero di poppate giornaliere;
  • età del bambino;
  • desiderio di nuove gravidanze e loro intervallo.
 

L'allattamento materno esclusivo rappresenta un contraccettivo temporaneo utilizzabile solo se la donna può riconoscere il momento in cui l'efficacia diminuisce. Il metodo dell'amenorrea da lattazione (LAM) permette di individuare questo momento. Quando i criteri di applicabilità sono rigorosamente osservati, il metodo LAM fornisce una protezione del 98% durante i primi sei mesi dopo parto.

Quando anche una sola delle condizioni che assicurano l'efficacia del metodo LAM viene a mancare, la donna deve ricorrere ad un altro metodo: la figura allegata alla pagina indica i tempi in cui iniziare ad utilizzare altre metodiche contraccettive [1-3].

Se la donna vuole essere ulteriormente rassicurata durante l'uso di LAM, possono essere proposti coito interrotto e profilattico.

L'inserzione di un dispositivo intrauterino (IUD) nell'immediato post-partum è un metodo di dimostrate efficacia e sicurezza, ma non è stato confrontata con l'inserzione in periodi successivi. Nell'immediato post-partum si registrano tassi di espulsione dello IUD superiori a quelli che si registrano con inserzioni più tardive, per cui può essere giustificato restringere l'inserzione dopo il parto a condizioni particolari, mentre non vi sono limitazioni trascorse sei settimane [4].

Durante l'allattamento, l'uso dei metodi naturali di controllo della fecondità può essere più difficile per l'alterazione della funzionalità ovarica.

Nei primi sei mesi dopo parto la contraccezione ormonale combinata, orale o iniettoria [mesigyne, disponibile prossimamente], è considerata di ultima scelta, utilizzabile quando tutte le altre opzioni non sono applicabili.
I metodi combinati potranno essere utilizzati dopo i sei-otto mesi di vita del bambino, quando la dieta sarà ampiamente integrata da altri alimenti.

Nell'immagine vengono schematizzati i tempi di cui tener conto per proporre un metodo contraccettivo in allattamento. Una linea guida propone, sullo stesso argomento, una tabella consultabile in allegato [5].

 
Contraccezione e allattamento
Momento raccomandato per l'uso di contraccettivi in allattamento
 
 


Data di pubblicazione: 11/12/2008

 
 
  1. SaperiDoc
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