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Ultimo aggiornamento: 03.08.2009

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Influenza da virus A(H1N1) in gravidanza

 

La clinica

 

Il quadro delle manifestazioni cliniche dell'influenza da virus A(H1N1) non è ancora definito; fra le persone infette sono state osservate sia malattie auto-limitantesi che esiti gravi, inclusi insufficienza respiratoria e morte. Sostanzialmente, lo spettro della possibile evoluzione della malattia è molto ampio, compreso fra quello osservato nelle persone affette dai primi ceppi di virus di influenza suina a quello delle comuni influenze stagionali. I casi gravi e le morti sono in larga misura l'esito di complicazioni secondarie, comprese polmonite virale primaria, polmonite batterica secondaria (in particolare da streptococco gruppo A, Staphylococcus aureus e Streptococcus pneumoniae) e aggravamenti di preesistenti condizioni croniche [1], in particolare fra asmatici e obesi [2].

L'esperienza finora accumulate indica che, nella maggior parte dei casi, l'influenza da virus A(H1N1) tende ad essere una malattia respiratoria di media entità [3].
La mortalità da virus A(H1N1) sembra interessare persone più giovani rispetto all'influenza stagionale [4]. L'età media riportata (basata su dati provenienti da Canada, Cile, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti) è 12-17 anni, ma alcuni report indicano una età lievemente superiore per le persone che richiedono ospedalizzazione e per i casi fatali. Contestualmente, l'età media dei casi appare aumentare progressivamente con l'espandersi della malattia all'interno della comunità [5].