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Influenza da virus A(H1N1)

 

Il trattamento antivirale in gravidanza

 

Oseltamivir e zanamivir non sono stati testati in gravidanza e durante l'allattamento e, pertanto, non sono approvati per tale uso. Nessun danno è stato descritto nei casi in cui sono stati assunti accidentalmente in gravidanza e nessun danno è stato dimostrato in animali trattati con oseltamivir in gravidanza [1]. Oseltamivir, rispetto zanamivir, è il composto per il quale sono disponibili maggiori dati sulla sicurezza e, anche per la sua attività sistemica, è stato proposto come il trattamento di scelta in gravidanza [2]. In Regno Unito, il Ministero della Salute raccomanda zanamivir per il trattamento di donne in gravidanza con influenza sospetta o confermata. Zanamivir viene assunto per via inalatoria e i livelli di distribuzione sistemica rimangono bassi, con riduzione del trasferimento del farmaco al feto [3].
Il farmaco di scelta per la chemioprofilassi in gravidanza è meno chiaro. Il limitato assorbimento sistemico può far ritenere preferibile zanamivir, ma devono essere tenute in considerazione le complicanze che possono essere associate alla sua via inalatoria di somministrazione, in particolare nelle donne a rischio di problemi respiratori [3].

 

Bibliografia

1. Department of Health. Pandemic influenza: Guidance on preparing maternity services. London: Crown; 2008
2. Tanaka T et al. Safety of neuraminidase inhibitors against novel influenza A (H1N1) in pregnant and breastfeeding women. CMAJ 2009;181:55-8 [Medline]
3. Royal College of Obstetricians and Gynaecologists, Royal College of Midwives, Department of Health. Q&A: Managing pregnant women with suspected swine flu - advice for healthcare professionals. Updated 29 July 2009

 
 
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