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Ultimo aggiornamento: 08.05.2010

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Allattamento al seno

Quali sono i progetti in corso per promuovere la BFHI?

Diversi progetti in Italia, a livello nazionale, regionale e locale, hanno come fine la promozione dell'allattamento al seno attraverso l'attuazione dei 10 passi previsti dalla BFHI. Di seguito una lista delle principali attività su cui si possono trovare informazioni in rete.

A partire dal 1998 il supporto all'allattamento al seno è entrato a fare parte degli obiettivi dei Piani sanitari nazionali (PSN) come strumento per la tutela della salute materno-infantile [1-4]. Un esplicito richiamo alla BFHI si ritrova nel PSN 2006-2008: "il miglioramento dell'assistenza ostetrica e pediatrico/neonatologica nel periodo perinatale deve prevedere l'allattamento materno precoce e il rooming-in, tenendo conto anche degli altri standard definiti dall'OMS e dall'UNICEF per gli ospedali Amici dei bambini [4].
 
Nel dicembre 2007 la Conferenza Stato-Regioni ha approvato le "Linee di indirizzo nazionali sulla protezione, promozione e sostegno dell'allattamento al seno" indicando la necessità per il Ministero della salute di istituire un apposito "Comitato nazionale multisettoriale con funzioni di proposta e  orientamento allo scopo di facilitare il buon funzionamento di una rete nazionale di protezione, promozione e sostegno dell'allattamento al seno" [5]; il Comitato è stato costituito con decreto ministeriale il 15 aprile 2008 [6]. Nel maggio 2010 è stata lanciata la campagna di comunicazione ministeriale, elaborata in collaborazione con il Comitato per la promozione dell'allattamento al seno, che ha come slogan: Il latte della mamma non si scorda mai. La campagna ha lo scopo di sensibilizzare le madri sui vantaggi dell'allattamento al seno per la salute del bambino, sia dal punto di vista nutrizionale che su quello affettivo-psicologico, di aiutare a diffondere una cultura dell'allattamento al seno e di fornire materiale informativo al pubblico e agli operatori

Abruzzo, Toscana, Valle d'Aosta e Veneto hanno siglato dei protocolli regionali di intesa per creare una rete regionale di Ospedali Amici dei bambini OMS/UNICEF, per facilitare l'adozione dei 10 passi, sensibilizzare i professionisti e i cittadini e promuovere nuove adesioni di punti nascita delle regioni alla BFHI [7].
   
Attività di promozione dell'allattamento al seno, anche se non esplicitamente legate alla BFHI, sono contenute nel pacchetto di interventi previsti nel progetto ministeriale Genitori più [8] a cui partecipa anche la Regione Emilia-Romagna.
 
Dal 2007, a partire dalle aziende sanitarie locali di Milano, si sta promuovendo la Comunità amica dei bambini per l'allattamento al seno, con attività che in questo caso coinvolgono le aziende territoriali. Si tratta di implementare anche nelle aziende sanitarie territoriali italiane, così come già fatto nel passato in Regno Unito, Canada e Nuova Zelanda, i 7 passi per supportare e sostenere le donne che allattano o vogliono allattare e, contemporaneamente, assicurare che le donne che hanno scelto di non allattare siano sostenute nelle loro decisioni e ricevano informazioni e suggerimenti chiari e indipendenti da interessi commerciali. Di seguito riportiamo i sette passi tradotti dalla versione inglese [9]
 
1. Definire un documento di politica aziendale scritto sull'allattamento materno che venga conosciuto e condiviso con tutto lo staff sanitario.
2 . Aggiornare e formare tutto il personale coinvolto nella cura delle madri e dei bambini perché possa mettere in atto compiutamente il documento.
3. Informare tutte le donne in gravidanza sui benefici e la gestione dell'allattamento al seno.
4. Sostenere le madri nell'avvio e nel mantenimento dell'allattamento al seno esclusivo per i primi 6 mesi.
5. Incoraggiare l'allattamento al seno prolungato oltre il sesto mese con l'introduzione di alimenti complementari al momento appropriato.
6. Creare un ambiente accogliente in cui si possa allattare e che evidenzi l'attitudine della struttura a supportare l'allattamento (poster con madri che allattano, spazi dedicati, ecc).
7. Promuovere la cooperazione tra il personale sanitario, i gruppi che sostengono l'allattamento al seno e la comunità locale.