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Corsi di accompagnamento alla nascita

Quale efficacia?

Gli studi clinici disponibili forniscono limitate e talvolta contraddittorie prove sulla efficacia dei corsi di accompagnamento alla nascita. Questa incertezza dipende da elementi diversi, come le piccole dimensioni del campione di alcuni studi, le differenze tra i vari interventi considerati, in particolare per quanto concerne i contenuti e le tecniche utilizzate, la difficoltà di ottenere stime quantitative confrontabili di esiti come la soddisfazione delle donne e la percezione dello stress e/o del dolore durante il travaglio di parto.

 

 

Corsi nascita e modalità del parto
In uno studio clinico controllato randomizzato (RCT), 100 donne in gravidanza tra 35 e 37 settimane di gestazione sono state assegnate a seguire oppure a non seguire un corso in cui veniva spiegata la tecnica per poter spingere in modo efficace durante la seconda fase del travaglio. In entrambi i gruppi è stata osservata la stessa percentuale di parti vaginali, parti operativi e tagli cesarei (TC), senza differenze statisticamente significative nella durata media del secondo stadio del travaglio [1].
Un RCT condotto in Iran ha coinvolto 200 primigravide di età <35 anni arruolate alla 20esima settimana di gestazione. È stata osservata una riduzione della proporzione di TC fra le donne che avevano partecipato a otto incontri di preparazione prenatale rispetto alle donne che avevano ricevuto una assistenza convenzionale, senza frequentazione di CAN (p=0.044) [2].
In uno studio osservazionale condotto in Norvegia, 86 donne in gravidanza che avevano richiesto il TC per tocofobia sono state trattate con counselling. Dopo l'intervento di counselling, 86% delle donne ha cambiato la precedente richiesta di TC programmato e si è dichiarato disponibile ad affrontare il parto vaginale, definendosi contento del cambiamento nei controlli successivi al parto. Delle donne che avevano cambiato opinione dopo il counselling, 69% ha effettivamente partorito per via vaginale, 31% è stato sottoposto a TC su indicazione ostetrica [3].
L'uso della psicoprofilassi durante il parto in uno studio di coorte svedese in 857 nullipare è risultato associato a un minore rischio di TC di emergenza (odds ratio, OR: 0.57; intervallo di confidenza al 95%, IC 95%: 0.37, 0.88) [4].
Da due indagini conoscitive sul percorso nascita realizzate in Italia nel 2002 e nel 2008 la partecipazione a corsi di accompagnamento alla nascita (CAN) è risultata un fattore associato a minore ricorso al TC [5,6].

Corsi nascita e parto vaginale dopo taglio cesareo (TC)
In una revisione sistematica di sei studi clinici controllati randomizzati (RCT) sulla efficacia degli interventi di educazione prenatale [7], lo studio con il campione maggiormente numeroso ha valutato l'efficacia di un intervento di sostegno educativo e sociale per aumentare il tasso di parti vaginali in gravide con precedente TC (vaginal birth after caesarian section, VBAC). Nel gruppo sperimentale (641 donne), l'intervento è consistito in due incontri il cui contenuto erano informazioni e supporto individualizzati da parte di una professionista con competenza in corsi di accompagnamento alla nascita (CAN) e di un'altra persona con elevata competenza comunicativa ed esperienza personale di VBAC. Scopo degli incontri era attivare e rinforzare i fattori che possono portare a scegliere il VBAC. Il gruppo di controllo (634 donne) ha invece ricevuto soltanto una brochure che illustrava i benefici di VBAC rispetto TC ripetuto. I tassi di VBAC sono risultati similari nei due gruppi (rischio relativo, RR: 1.08; intervallo di confidenza al 95%, IC 95%: 0.97, 1.21). 

Corsi nascita e decorso del travaglio di parto
In uno studio clinico controllato randomizzato (RCT) (245 donne), un intervento prenatale mirato a istruire le donne a riconoscere i segni dell'inizio del travaglio attivo a termine gravidanza è risultato associato a una riduzione del numero di visite in ospedale prima dell'inizio del travaglio (differenza pesata media, WMD: -0.29; intervallo di confidenza al 95%, IC 95%: -0.47, -0.11) [8].
In un RCT condotto in Danimarca sono state reclutate 1193 nullipare di età gestazionale, inferiore a 22 settimane; 603 delle donne arruolate sono state assegnate al programma Ready for Child in cui, oltre alle cure standard, le donne partecipavano a un corso di accompagnamento alla nascita (CAN). Le donne che avevano frequentato il CAN si sono presentate al pronto soccorso ostetrico in travaglio attivo più spesso delle donne del gruppo di controllo (RR 1.45; IC 95%: 1.26-1.65, p<0.72) e hanno utilizzato meno frequentemente l'analgesia peridurale durante il travaglio (RR 0.84; IC 95%: 0.73-0.97, p <0.01), senza differenze statisticamente significative nella frequenza di utilizzo di altri metodi di analgesia, farmacologici e non, durante il travaglio (RR: 0.99; IC 95%: 0.94, 1.04; p <0.72) [9].
In un RCT multicentrico condotto in Svezia (1087 donne nullipare e 1064 dei loro compagni) al gruppo di trattamento veniva fornita un'educazione prenatale focalizzata sul parto naturale con un addestramento nelle tecniche di respirazione e rilassamento (psicoprofilassi), mentre al gruppo di controllo veniva fornita una educazione prenatale standard focalizzata sul parto e sulla genitorialità, ma senza training psicoprofilattico. È stato osservato un ricorso all'analgesia epidurale pari a 52 % delle donne in entrambi i gruppi [10]. 
L'uso della psicoprofilassi durante il parto in uno studio svedese di coorte su 857 nullipare è risultato associato ad aumentata probabilità di parto pilotato con ossitocina (OR: 1.68; IC 95%: 1.23, 2.28), senza differenze statisticamente significative nella durata del travaglio (OR 1.32; IC 95%: 0.95, 1.83) e nello score di Apgar <7 a cinque minuti (OR: 1.13; IC 95%: 0.84, 1.53) [4].
Una più elevata frequenza di ricorso all'analgesia epidurale è stata osservata tra le frequentatrici dei CAN, rispetto al gruppo di controllo (OR: 0.6; IC 95%: 0.4, 0.9), in uno studio di coorte condotto in Svezia (1197 donne). Per gli autori dello studio, i corsi di accompagnamento possono avere fornito alle donne maggiori informazioni sulle tecniche analgesiche piuttosto che maggiori risorse per affrontare e contenere con modalità non farmacologiche il dolore [11].

Corsi nascita e allattamento
Da due indagini conoscitive sul percorso nascita realizzate in Italia nel 2002 e nel 2008 l'aver partecipato a CAN, soprattutto se presso un Consultorio familiare, è risultato uno dei fattori associati a una maggiore prevalenza di allattamento completo fino ai 5 mesi [6,12].
I CAN, soprattutto se combinati a incontri post natali, si sono dimostrati efficaci nell'incrementare i tassi di inizio dell'allattamento al seno e nel prolungare la durata dell'allattamento al seno esclusivo [4].  

 
 

Bibliografia

1. Phipps H et al. Can antenatal education influence how women push in labour? Aust N Z Obstet Gynaecol 2009;49:274-8 [Medline] 
2. Mehdizadeh A et al. Evaluation of the impact of birth preparation courses on the health of the mother and the newborn. Am J Perinatol 2005;22:7-9 [Medline]  
3. Nerum H et al. Maternal request for cesarean section due to fear of birth: can it be changed through crisis-oriented counseling? Birth 2006;33:221-8 [Medline] 
4. Bergstrom M. Psychoprophylaxis during labor: associations with labor-related outcomes and experience of childbirth. Acta Obstet Gynecol Scand 2010;89:794-800 [Medline] 
5. Grandolfo M et al. Indagine conoscitiva sul percorso nascita, 2002. Aspetti metodologici e risultati nazionali. Roma: Istituto Superiore Sanità, s.d. [Testo integrale]
6. Grandolfo M et al. Il percorso nascita: promozione e valutazione della qualità dei modelli operativi. Roma: Istituto Superiore di Sanità, 2010 [Presentazione]
7. Gagnon AJ et al. Individual or group antenatal education for childbirth/parenthood. Cochrane Database Syst Rev 2007;(3):CD002869 [Medline] 
8. Lauzon L et al. Antenatal education for self-diagnosis of the onset of active labour at term. Cochrane Database Syst Rev 1998;(4):CD000935 (assessed as up-to-date: 22 October 2007) [Medline]
9. Maiburg RD et al. Randomised trial of structured antenatal training session to improve the birth process. BJOG 2010;117:921-8 [Medline]
10. Bergstrom M et al. Effects of natural childbirth preparation versus standard antenatal educationon epidural rates, experience of childbirth and parental stress in mothers and fathers: a randomized controlled multicentre trial. BJOG 2009;116:1167-76 [Medline] 
11. Fabian HM et al. Childbirth and parenthood education classes in Sweden. Women's opinion and possible outcome. Acta Obst Gynecol Scand 2005;84:436-43 [Medline]  
12. ISTAT. Gravidanza, parto, allattamento al seno 2004-2005. Roma: Istat, 2006 [Testo integrale] 





Data di pubblicazione: 05/11/2010

 
 
  1. SaperiDoc
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