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Allattamento 

L'applicazione del Codice Internazionale in Italia

La legge italiana, pur non dandone ancora piena attuazione, ha rivolto una crescente attenzione [1-3] ai princìpi contenuti nel Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno in recepimento delle direttive europee, ultima quella 2006/141/CE [4].

L'ultimo DM relativo all'attuazione del Codice è del 9 aprile 2009, n. 82 [5] e regolamenta la produzione, composizione, etichettatura, pubblicità e commercializzazione degli alimenti per lattanti e degli alimenti di proseguimento. Riportiamo di seguito i punti principali della legge italiana con alcune note sul recepimento di quanto contenuto nel Codice.
 
PUBBLICITA' e altre forme di promozione al pubblico (articolo 10)

Note
- A differenza del Codice, la legge italiana e la direttiva europea consentono la pubblicità di biberon, tettarelle, altri cibi e bevande presentati per bambini piccoli, latte di proseguimento e di crescita
- La pubblicità dei latti di proseguimento è consentita dalla legge, ma è regolamentata

 

ETICHETTE(articolo 9)

 

INFORMAZIONI AL PUBBLICO (articolo 15)

Il materiale informativo non deve in alcun modo, attraverso dati, affermazioni, illustrazioni o altro, avvalorare la tesi che l'allattamento artificiale sia uguale o superiore all'allattamento al seno e deve, in ogni caso, conformarsi alle prescrizioni di cui agli articoli 9 e 10 (etichette e pubblicità)
Il materiale deve inoltre conformarsi a criteri precisi indicati chiaramente nella legge:

Note
- Come per le etichette, riguardo il materiale informativo la legge rispecchia pienamente le indicazioni del Codice
- Per le affermazioni nutrizionali e di salute (health claims) la legge fa riferimento alle relative direttive europee

 

INFORMAZIONI AGLI OPERATORI SANITARI(articolo 16)

 

STRUTTURE SANITARIE E OPERATORI SANITARI (articolo 14)

Note
- Nell'art. 14, la legge indica le iniziative di promozione e sostegno all'allattamento che ogni struttura sanitaria dovrebbe attuare

 

CONGRESSI E SPONSORIZZAZIONI (articolo 13)

La legge pone dei vincoli precisi ai contributi e alle sponsorizzazioni da parte delle compagnie di congressi ed eventi formativi, affermando che (art. 13, commi 5-7):

 

Nota finale
La legge italiana, come la direttiva europea da cui deriva, pur non rispecchiando integralmente il Codice, rappresenta un progresso nella tutela dell'allattamento dalla promozione dei sostituti del latte materno, biberon e tettarelle. Le criticità, come rilevato nei documenti sul monitoraggio delle violazioni al Codice, derivano dal mancato rispetto della legge e dalla mancata definizione di misure sanzionatorie.

 

Bibliografia

1. Decreto Ministeriale 6 aprile 1994, n. 500. Regolamento concernente l'attuazione delle direttive 91/321/CEE della Commissione del 14 maggio 1991 sugli alimenti per lattanti e alimenti di proseguimento e 92/52/CEE del Consiglio del 18 giugno 1992 sugli alimenti per lattanti e alimenti di proseguimento destinati all'esportazione verso Paesi terzi. Gazzetta Ufficiale n. 189 del 13 agosto 1994 [Testo integrale]
2. Circolare 24 ottobre 2000, n.16. Promozione e tutela dell'allattamento al seno. Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 263 del 10 novembre 2000 [Testo integrale]
3. Decreto Ministeriale 16 gennaio 2002. Modalità della diffusione di materiale informativo e didattico e del controllo delle informazioni corrette ed adeguate sull'alimentazione dei lattanti e dei bambini, ai sensi dell'art. 8, comma 3, del decreto ministeriale 6 aprile 1994, n. 500. Gazzetta Ufficiale N. 24 del 29 Gennaio 2002 [Testo integrale]
4. Unione Europea. Direttiva 2006/141/CE della Commissione del 22 dicembre 2006 riguardante gli alimenti per lattanti e gli alimenti di proseguimento e recante abrogazione della direttiva 1999/21/CE [Testo integrale]
5. Decreto Ministeriale 9 aprile 2009 , n. 82. Regolamento concernente l'attuazione della direttiva 2006/141/CE per la parte riguardante gli alimenti per lattanti e gli alimenti di proseguimento destinati alla Comunita' europea ed all'esportazione presso Paesi terzi. (09G0093).  Gazzetta Ufficiale N. 155 del 7 Luglio 2009 [Testo integrale]

 
 
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