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I Registri Nascita

La nascita in Emilia-Romagna 2010

 
 

Il Rapporto nascita 2010 della Regione Emilia-Romagna, proponendo una sintesi delle informazioni socio-demografiche e sanitarie contenute nei Certificati di assistenza al parto (CedAP) [1], rappresenta una delle principali fonti di dati per disegnare le caratteristiche della popolazione assistita nelle Aziende e nelle unitÓ di ostetricia del percorso nascita (gravidanza, parto, neonato).

Il Rapporto, giunto all'ottava edizione, presenta alcune novitÓ rispetto agli anni precedenti: nelle sue oltre 200 pagine propone una analisi dei tagli cesarei, descritti attraverso la classificazione di Robson, con dettagli relativi a ogni punto nascita e comprende, per la prima volta, un approfondimento sui "nati piccoli per etÓ gestazionale".
Nel 2010 il numero dei nati in Emilia-Romagna Ŕ stato di 41.838, in lieve diminuzione rispetto all'anno precedente (42.426 nel 2009). Le madri con cittadinanza straniera passano dal 17.1% registrato nel 2003 al 29.3% nel 2010. L'etÓ media delle madri al momento del parto Ŕ stata pari a 31,7 anni, con una differenza fra italiane (etÓ media 32,9 anni) e straniere (etÓ media 28,8 anni). Il 32,6% delle donne al momento del parto aveva pi¨ di 34 anni.
Continua ad aumentare, anche nel 2010, la percentuale delle donne che si rivolge ai consultori pubblici, 34.6% nel 2010 (erano 23,4% nel 2003).
 
Il ricorso a tecniche di procreazione assistita ha riguardato 1,8% dei parti.
Circa una donna su 4 (25% del totale) ha fatto ricorso a una indagine prenatale invasiva (villocentesi, amniocentesi, funicolocentesi), percentuale in diminuzione negli anni (nel 2003 era 30,9%).
Dei 31 punti nascita attivi in Regione, sono 11 quelli che assistono pi¨ di 1500 parti all'anno. Nel 2010 in questi 11 punti nascita sono avvenuti 66,4% dei parti.
Sono stati meno di metÓ (44,6%) i parti senza induzione, augmentation (parto pilotato) o taglio cesareo. In particolare:

  • i tagli cesarei in Regione nel 2010 hanno costituito il 29,1% di tutti i parti, una percentuale in leggero calo rispetto agli anni precedenti, con marcata variabilitÓ fra i diversi punti nascita;
  • l'induzione al travaglio ha interessato poco pi¨ di un parto su 5 (20,7% del totale).

Fra i travagli a inizio spontaneo, in 15,7% dei casi il parto Ŕ stato pilotato farmacologicamente.
Le gravidanze pretermine sono state 7,5% del totale, mentre quelle post-termine 1,6%; i parti gemellari sono stati 1,6% del totale e  in 87,1% dei casi sono avvenuti con taglio cesareo.

Il peso medio alla nascita Ŕ stato di 3264 grammi; i nati di peso inferiore a 2,5Kg sono stati 7%; quelli di peso inferiore a 1,5Kg sono stati 1,1%, quelli di peso superiore a 4Kg sono stati 6,8%. Di tutti i neonati, 2,5% hanno dovuto essere ventilati alla nascita.

 
 
 
 


Data di pubblicazione: 13/12/2011

  1. SaperiDoc
Direzione generale cura della persona, salute e welfare
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