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Donazione del sangue del cordone ombelicale

 

Indicazioni al trapianto

 

La Society of Obstetricians and Gynaecologists of Canada e il Royal College of Obstetricians and Gynecologists indicano il trapianto di sangue cordonale (SCO) nelle seguenti condizioni [1,2]:

 
 

Queste raccomandazioni sono coerenti con le indicazioni della European Bone Marrow Transplantation (EBMT), societÓ scientifica europea che si occupa di trapianto di midollo osseo e che periodicamente valuta le indicazioni all'uso di cellule staminali da sangue cordonale con comprovata documentazione di efficacia [3].

In allegato si riporta un estratto della Gazzetta Ufficiale del 31.12.2009 (serie generale n.303) con l'elenco delle indicazioni correnti al trapianto.

 
 

L'infusione di SCO si Ŕ dimostrata elemento fondamentale nella terapia di molti pazienti con patologie ematologiche, ma anche nel recupero della funzionalitÓ midollare dopo terapie sovramassimali in tumori solidi, in linfomi di Hodgkin e linfomi non-Hodgkin, e nel mieloma multiplo. Nei soggetti in etÓ pediatrica l'uso di SCO Ŕ indicata nei casi di leucemia e anemia aplastica [4,5]. Una delle recenti applicazioni del trapianto autologo di cellule staminali emopoietiche Ŕ il trattamento di malattie autoimmuni non responsive alle terapie convenzionali e in rapida evoluzione, di emoglobinopatie, e di malattie metaboliche [6].

I dati riportati dall' EBMT [3] relativi a 624 centri di 43 Paesi, confermano un incremento dell'uso di SCO come fonte alternativa di cellule staminali emopoietiche: 756 trapianti del 2009 rispetto a 395 trapianti nel 2005. In totale una quota pari a 7% di tutti i trapianti con cellule staminali emopoietiche effettuati nel quinquennio 2004-2009 (in totale 28.033) sono stati effettuati utilizzando SCO. 

Una survey effettuata in Europa nel 2008, che ha coinvolto 687 pazienti in 588 centri partecipanti di 44 Paesi, ha rilevato che le principali indicazioni all'utilizzo di SCO sono state [7]:

 
 
 

Testo prodotto in collaborazione con Patrizia Romeo, referente scientifico per il progetto sulla donazione del sangue cordonale di ASEOP, FIAGOP, ADMO Emilia-Romagna

 

Bibliografia

1. Armson BA. Umbilical cord blood banking: implications for perinatal care providers. J Obstet Gynaecol Can 2005;27:263-90 [Medline] 
2. RCOG, Scientific Advisory Committee opinion paper 2. Umbilical cord blood banking 2006 [Medline]
3. Baldomero H, et al. The EBMT activity survey 2009: trends over the past 5 years. Bone Marrow Transplant 2011;46:485-501 [Medline]
4. Wagner JE, et al. Umbilical cord transplantation: the first 20 years. Semin Hematol 2010; 47:3-12 [Medline]
5. Rocha V, et al. Pediatric related and unrelated cord blood transplantation for malignant diseases Bone Marrow Transplant 2009;44:653-9 [Medline]
6. Ljungman P, European Group for Blood and Marrow Transplantation. Allogeneic and autologous transplantation for haematological diseases, solid tumours and immune disorders: current practice in Europe 2009. Bone Marrow Transplant 2010;45:219-34 [Medline]
7. Gratwohl A, et al. European survey on clinical use of cord blood for hematopoietic and non-hematopoietic indications. Transfus Apher Sci 2010;42(3):265-75 [Medline]

 
 
 (1.8 MB)Indicazioni correnti al trapianto (1.8 MB).
 
 
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