1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
 

Menu

Menu

Contenuto della pagina Versione stampabile della pagina

...dai social network

 
 
 
 

Siamo proprio sicuri che usare il ciuccio non ostacoli l'allattamento?

 
 

A marzo 2011 è stata pubblicata nella Cochrane Library una revisione sistematica che valutava l'associazione fra uso del ciuccio e successo dell'allattamento [1]. La revisione giungeva alla conclusione che il ciuccio, anche se introdotto precocemente, non riduce la probabilità di allattare al seno esclusivamente e a lungo. La sua pubblicazione, ripresa da siti di divulgazione scientifica e da diversi quotidiani, è stata accolta con entusiasmo dai professionisti: "finalmente si può dire alle mamme che usino pure liberamente il ciuccio, tanto male non fa"[2]. Peccato, che la revisione fosse gravata da rilevanti problemi metodologici e da un evidente conflitto di interessi, che abbiamo esposto in un commento inviato al gruppo editoriale della Cochrane, pubblicato a Febbraio 2012.

Breve riassunto del commento inviato
Le criticità della revisione sistematica [1] discusse nel commento sono:

  • la revisione si basa solo su due trial: uno valuta 1021 neonati [3], l'altro 281 [4]. Un terzo trial, escluso con motivazioni pretestuose, riporta un'associazione significativa fra uso del ciuccio e maggior rischio di sospensione precoce (a 4 settimane) dell'allattamento al seno [5]
  • i due studi inclusi nella revisione studiano l'effetto di un intervento educativo sull'uso del ciuccio per calmare il pianto del neonato. Solo 71% delle donne nel gruppo "ciuccio" (donne che avevano ricevuto l'informazione che il ciuccio si può usare per calmare il pianto) lo ha usato, e ben 44% delle donne nel gruppo "ciuccio no" (donne che non erano state stimolate ad usare il ciuccio per calmare il pianto del neonato) lo ha, invece, usato. I due gruppi non sono quindi confrontabili rispetto all'esposizione (uso del ciuccio). E' noto che la contaminazione fra i gruppi d'intervento tende a diluire l'effetto sull'esito considerato, cioè fa apparire l'uso del ciuccio non rilevante rispetto al successo dell'allattamento anche quando lo è
  • il più numeroso dei due studi [3] seleziona una popolazione in cui l'allattamento al seno non poteva che essere un successo: erano madri che avevano formulato un chiaro progetto di allattamento esclusivo e prolungato, con figli nati a termine, di peso adeguato, sani, e che a 15 giorni di vita risultavano avere un allattamento ben avviato (assenza di capezzoli piatti o invertiti, ragadi, mastite o altro). Solo su questa popolazione selezionata e dopo i 15 giorni di vita le donne erano esposte all'intervento. Il fatto che si tratti di una popolazione selezionata è confermato dall'elevato tasso di allattamento esclusivo a 3 mesi in questo gruppo (>85%), superiore a quanto registrato in Italia o Svezia, ad esempio
  • sempre per quanto riguarda questo studio più numeroso, si tratta di un trial di non inferiorità [3]: in questo tipo di studi è adeguato condurre anche una analisi "according to protocol", che invece non è stata fatta perché, come ammettono gli autori, il campione era insufficiente
  • il meno numeroso dei due studi inclusi [4] riporta una analisi fatta confrontando le donne che veramente avevano usato il ciuccio e quelle che veramente non lo avevano usato, indipendentemente dal gruppo di randomizzazione: il rischio di sospensione precoce dell'allattamento (a tre mesi) è doppio nelle coppie madri-bambino che avevano usato il ciuccio
  • infine, lo studio più numeroso [3] è caratterizzato da un evidente conflitto di interesse, essendo sponsorizzato da una associazione svizzera che appare essere correlata a una ditta produttrice di ciucci.
 

Sulla base delle criticità rilevate viene richiesta la modifica della revisione sistematica pubblicata. Vedremo che cosa risponderanno gli autori.


Per saperne di più... 

La versione completa della revisione:
Jaafar SH, Jahanfar S, Angolkar M, Ho JJ. Pacifier use versus no pacifier use in breastfeeding term infants for increasing duration of breastfeeding. Cochrane Database of Systematic Reviews 2011, Issue 3. Art. No.: CD007202

Newsletter saperidoc n.18
Chi ha detto che il ciuccio non ostacola l'allattamento?
Propone una lettura critica della revisione con commenti sulla validità interna e trasferibilità

 


Data di pubblicazione: 30/03/2012

 
 
  1. SaperiDoc
Direzione generale cura della persona, salute e welfare
Via Aldo Moro 21, Bologna