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I test per identificare le donne a rischio sono efficaci?

 
 

Gli studi disponibili sull'efficacia di test biochimici ed ematologici nell'identificare le donne con ipertensione gestazionale a maggior rischio di sviluppare pre-eclampsia sono di modesta qualità.

Acido urico sierico: i dati sulla sua efficacia come fattore predittivo di pre-eclampsia mostrano risultati contrastanti: due studi [1,2], con valori soglia di acido urico di 0.27 mmol/l il primo (n=108 donne) e 0.40 mmol/l o 0.35 mmol/l il secondo (n=325 donne), hanno rilevato bassa sensibilità (60% e 7.7%-21.2% rispettivamente) e alta specificità (86.7% e 95.5%-86.5% rispettivamente). In uno studio caso-controllo [3] (n=560 donne) che ha utilizzato un valore soglia di acido urico di 0.26 mmol/l, anche la specificità (47%) è risultata bassa.

Conta piastrinica: un valore <150×109/l ha mostrato alta specificità (81.4%-92.3%), ma bassa sensibilità (9.8%-15.4%) [2,3].

Creatinina sierica: il suo utilizzo come fattore di rischio per lo sviluppo di pre-eclampsia ha mostrato sia bassa sensibilità (62%) che bassa specificità (49%).

Alanina aminotransferasi (ALT): non si è mostrato un test utile nel predire lo sviluppo di pre-eclampsia [3].

Fattori della coagulazione: non sono disponibili prove di efficacia sul loro dosaggio come marker prognostici nell'ipertensione gestazionale.


In conclusione, i dati a disposizione sull'efficacia dei test ematochimici nel predire lo sviluppo di pre-eclampsia sono insufficienti; nessuno dei parametri proposti ha dimostrato di possedere un sufficiente valore predittivo o di essere di utilità pratica, se non quella di fornire una limitata rassicurazione su una non progressione della patologia.

La linea guida del National Collaborating Centre for Women's and Children's Health [4] raccomanda di considerare con attenzione la presenza dei fattori di rischio che individuano le donne a cui riservare una più attenta e frequente valutazione durante la gravidanza.

 
 

Bibliografia

1. Paternoster DM et al. Predictive markers of pre-eclampsia in hypertensive disorders of pregnancy. Int J Gynaecol Obstet 1999;66:237-43
2. Calvert SM et al. Poor predictive value of platelet count, mean platelet volume and serum urate in hypertension in pregnancy. Eur J Obstet Gynecol Reprod Biol 1996;64 :179-84
3. Anumba DOC et al. Predictive value of clinical and laboratory indices at first assessment in women referred with suspected gestational hypertension. Hypertens Pregnancy 2010;29:163-79
4. National Collaborating Centre for Women's and Children's Health. Hypertension in pregnancy. The management of hypertensive disorders during pregnancy. London: Royal College of Obstetricians and Gynaecologists, revised reprint 2011



Data di pubblicazione: 16/04/2012

 
 
  1. SaperiDoc
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