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Ricerca triennale: interventi preventivi nell'infanzia

 
 

L'Emilia-Romagna è fra le poche regioni in Italia a rilevare sistematicamente la prevalenza di allattamento al seno e altri inteventi preventivi nell'infanzia (posizione nel sonno per la prevenzione della morte improvvisa dell'infanzia - SIDS - e utilizzo dei mezzi di contenimento per il trasporto in auto per la prevenzione dei morti e feriti associati ad incidente automobilistico).
 
L'indagine regionale viene realizzata dal 1999 con cadenza triennale a cura del Servizio assistenza distrettuale, medicina generale, pianificazione e sviluppo dei servizi sanitari dell'Assessorato sanità e politiche sociali in collaborazione con l'Associazione pediatria di comunità (APeC) [1-5]. Tutti i centri vaccinali della regione vengono coinvolti per raccogliere i dati relativi a un campione di bambini che si presentano in un prestabilito periodo di tempo (solitamente fra ottobre e dicembre dell'anno stabilito) per ricevere la prima e la seconda vaccinazione dell'infanzia a 3 e 5 mesi di vita.
 
Per quanto riguarda l'allattamento al seno, l'indagine consiste in uno studio di prevalenza su un campione di lattanti le cui abitudini alimentari vengono indagate, al momento della prima e seconda vaccinazione, tramite un questionario breve proposto alla madre. Nella ricerca vengono utilizzate le definizioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) [6] per identificare le categorie di allattamento al seno:

  • allattamento al seno esclusivo: quando nessun altro liquido o solido è dato al bambino. Il bambino ha ricevuto latte materno, latte materno spremuto, latte materno di banca, oltre eventualmente a vitamine, sali minerali, farmaci
  • allattamento al seno predominante: quando il bambino, oltre a latte materno, latte materno spremuto, latte materno di banca, ha ricevuto altri liquidi (acqua, tè, tisane, succhi di frutta), oltre eventualmente a vitamine, sali minerali, farmaci
  • allattamento al seno complementare: quando il bambino ha ricevuto anche latte artificiale o cibi solidi
  • nessun allattamento: quando il bambino non ha ricevuto latte materno, latte materno spremuto, latte materno di banca

La somma delle due categorie allattamento esclusivo e predominante rappresenta la quota di allattamento al seno completo. L'intervista utilizza un recall period di 24 ore, si chiede cioè all'intervistata come è stato nutrito il bambino nelle 24 ore precedenti l'intervista.
 
Dal 2002, oltre ai dati relativi all'allattamento al seno, sono stati raccolti anche quelli relativi alla posizione nel sonno del lattante, indagando sia la modalità adottata nel punto nascita, che quella adottata a casa utilizzando il recall period di 24 ore ("In che posizione ha messo a dormire ieri sera il bambino?"). L'adozione della posizione supina nel sonno è, infatti, l'intervento più efficace fra quelli raccomandati per la prevenzione della SIDS.
 
A partire dalla edizione del 2008 è stato inserito, inoltre, un indicatore relativo alla prevenzione dei danni correlati agli incidenti automobilistici: a tutti i genitori giunti ai centri vaccinali utilizzando l'automobile si chiede come hanno trasportato il bambino, se in braccio, nella culla, o negli appositi mezzi di contenimento (seggiolino/ovetto). E' noto che l'uso costante e corretto di questi mezzi di contenimento è efficace nel ridurre la mortalità e i danni in caso di incidente automobilistico.

 
 
 

I dati preliminari del rapporto 2015 sulla prevalenza dell'allattamento al seno

 

I dati del sesto rapporto sulla prevalenza dell'allattamento al seno e altri interventi preventivi

 

L'andamento della prevalenza dell'allattamento al seno in Emilia-Romagna dal 1999 al 2008

 
 
 
 
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