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Ricerca regionale allattamento

 

L'Emilia-Romagna è fra le poche regioni in Italia a rilevare sistematicamente la prevalenza di allattamento. 
L'attività di monitoraggio è stata ideata e sviluppata fin dall'inizio in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri - Associazione Pediatria di Comunità (ACP-APeC). Per quanto riguarda la modalità del monitoraggio, dalla prima edizione del 1999 e fino al 2008 la rilevazione è stata effettuata con cadenza triennale, tramite raccolta di questionari cartacei poi inseriti in un database dedicato.

Dal 2002, oltre ai dati relativi all'allattamento, sono stati raccolti anche quelli relativi alla posizione nel sonno del lattante, indagando sia la modalità adottata nel punto nascita che quella adottata a casa, utilizzando il recall period di 24 ore ("In che posizione ha messo a dormire ieri sera il bambino?"). L'adozione della posizione supina nel sonno è, infatti, l'intervento più efficace fra quelli raccomandati per la prevenzione della SIDS.
 
Dall'edizione del 2008 è stato inserito un indicatore relativo alla prevenzione dei danni correlati agli incidenti automobilistici: a tutti i genitori giunti ai centri vaccinali utilizzando l'automobile si chiede come hanno trasportato il bambino, se in braccio, nella culla o negli appositi mezzi di contenimento (seggiolino/ovetto). È noto che l'uso costante e corretto di questi mezzi di contenimento è efficace nel ridurre la mortalità e i danni in caso di incidente automobilistico.

Dal 2015 la prevalenza dell'allattamento viene monitorata con una raccolta dati annuale, utilizzando il flusso corrente dell'Anagrafe vaccinale regionale.
 
L'indagine consiste in uno studio di prevalenza su un campione di lattanti le cui abitudini alimentari vengono indagate, al momento della prima e seconda vaccinazione, tramite un questionario breve proposto alla madre. Nella ricerca vengono utilizzate le definizioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) [1] per identificare le categorie di allattamento al seno:

  • allattamento esclusivo: quando nessun altro liquido o solido è dato al bambino. Il bambino ha ricevuto latte materno, latte materno spremuto, latte materno di banca, oltre eventualmente a vitamine, sali minerali, farmaci
  • allattamento predominante: quando il bambino, oltre a latte materno, latte materno spremuto, latte materno di banca, ha ricevuto altri liquidi (acqua, tè, tisane, succhi di frutta), oltre eventualmente a vitamine, sali minerali, farmaci
  • allattamento complementare: quando il bambino ha ricevuto anche latte artificiale o cibi solidi
  • nessun allattamento: quando il bambino non ha ricevuto latte materno, latte materno spremuto, latte materno di banca
 

La somma delle due categorie allattamento esclusivo e predominante rappresenta la quota di allattamento completo. L'intervista utilizza un recall period di 24 ore, si chiede cioè all'intervistata come è stato nutrito il bambino nelle 24 ore precedenti l'intervista.

 

Rapporti allattamento

 

I dati regionali 2016 sull'allattamento.

 

I dati regionali 2015 sull'allattamento.

 

I dati del sesto rapporto sulla prevalenza dell'allattamento al seno e altri interventi preventivi

 

L'andamento della prevalenza dell'allattamento al seno in Emilia-Romagna dal 1999 al 2008

 
 
 
 
  1. SaperiDoc
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