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Raccomandazioni per la prevenzione

Fumo di sigaretta, alcol e droghe

Una revisione di oltre 60 studi ha rilevato che il rischio di Sindrome della morte improvvisa del lattante - SIDS è più che triplicato nei bambini esposti in utero al fumo di sigaretta (Odds ratio-OR: 3.9; intervallo di confidenza al 95%-IC 95%: 3.9, 4.1); l'effetto è dose dipendente [1].
Fumare, in gravidanza e dopo la nascita del bambino, rappresenta il singolo fattore di rischio più significativo dopo la posizione prona nel sonno. Si stima che circa un terzo delle morti per SIDS potrebbe essere evitato se il fumo materno cessasse del tutto a partire dalla gravidanza [2].

Il fumo di sigaretta aumenta il rischio di SIDS sia indirettamente, accrescendo il rischio che il neonato sia di basso peso per l'età gestazionale, pretermine, o abbia più frequenti infezioni respiratorie, tutte situazioni indipendentemente correlate a maggiore rischio di SIDS, sia direttamente, alterando il sistema di risveglio in caso di ipossia/ipercapnia (arousal), la regolazione nervosa e la programmazione dei riflessi cardiovascolari. Sembra che il meccanismo alla base di queste alterazioni sia la competizione, nel cervello dei neonati, tra recettori nicotinici e serotoninici [3], l'alterazione del nucleo arcuato [4] e la produzione di citochine. Anche l'esposizione indiretta al fumo di sigaretta paterno sembra associarsi ad un aumentato rischio di SIDS, ancorché maggiormente contenuto (OR: 1.47) [1].

 

Lo studio dell'associazione fra uso di alcool e droghe in gravidanza e dopo il parto e SIDS ha prodotto risultati non sempre coerenti. Uno studio condotto fra gli indiani d'America, popolazione ad elevata incidenza di SIDS, ha quantificato l'associazione fra SIDS e abuso di alcool nel periodo periconcezionale (Odds Ratio - OR aggiustato: 6.2; intervallo di confidenza al 95% - IC 95%: 1.6, 23.3) e fra SIDS e bevute compulsive nel primo trimestre di gravidanza (OR aggiustato: 8.2; IC 95%: 1.9, 35.3) [5].
Altri studi hanno trovato una associazione significativa fra utilizzo durante la gravidanza di metadone (OR: 3.6; IC 95%: 2.5, 5.1), eroina (OR: 2.3; IC 95%: 1.3, 4.0), cocaina (OR: 1.6; IC 95%: 1.2, 2.2) e droghe in generale e aumentato rischio di SIDS, anche dopo aver controllato per comuni fattori di confondimento quali l'età materna, razza/etnia, parità, peso alla nascita, anno di nascita e abitudine al fumo nella madre [6,7]. L'associazione invece fra uso di cannabinoidi dopo il parto e SIDS non è significativa quando corretta per abitudine al fumo di sigaretta e etnia materna (OR aggiustato:1.55; IC 95%: 0.87, 2.75) [8].
 
Altri studi non hanno rilevato una associazione significativa fra SIDS e consumo di alcol [9,10]: il limitato campione di soggetti analizzati potrebbe però essere alla base di questi risultati. Uno studio di considerevoli dimensioni condotto in USA utilizzando flussi di dati correnti (registro di morti nel primo anno di vita e registro degli incidenti stradali associati ad abuso di alcol) ha rilevato un'associazione significativa fra abuso di alcol da parte dei genitori e morte per SIDS [11]. Oltre 120mila casi di SIDS occorsi fra il 1973 e il 2006 e quasi 300mila casi di morte infantile per altre cause sono state messe in associazione con 135mila incidenti stradali occorsi a genitori che avevano assunto alcol oltre i livelli consentiti. Gli autori dello studio evidenziano una correlazione fra picco di incidenti automobilistici associati a ubriachezza, che occorre nelle ultime ore della notte e prime ore del mattino di Capodanno e nelle stesse ore dei fine settimana, e picco dei casi di SIDS, anche questi più frequenti nei fine settimana e il primo giorno dell'anno. A sostegno della loro ipotesi gli autori notano che, invece, le altre morti infantili occorrono seguendo un andamento temporale completamente diverso. Le ipotesi discusse dagli autori e in una lettera pubblicata a commento dello stesso articolo [12], sono diverse e al momento non conclusive: è possibile che genitori che hanno assunto alcol in eccesso non siano in grado di badare al lattante e di seguire le raccomandazioni per il sonno sicuro, cioè non mettano il bambino a dormire supino; oppure che non si risveglino facilmente quando condividono il luogo in cui dormono con il lattante; oppure l'associazione potrebbe non essere reale ma essere la conseguenza di altri comportamenti associati alla SIDS che si accompagnano al bere (come maggiore propensione al fumo di sigaretta). Infine, è possibile che l'eccessiva assunzione di alcol in genitori di figli piccoli sia semplicemente un indicatore di famiglia vulnerabile e a rischio per caratteristiche proprie socio-economiche e che questo sia il vero fattore di rischio per SIDS.

 
 

Bibliografia

1. Mitchell EA, Milerad J. Smoking and the sudden infant death syndrome. Rev Environ Health 2006;21:81-103 [Medline]
2. Task Force on Sudden Infant Death Syndrome, Moon RY. SIDS and other sleep-related infant deaths: expansion of recommendations for a safe infant sleeping environment. (Policy statement). Pediatrics 2011;128:1030-9 [Medline]
3. Task Force on Sudden Infant Death Syndrome, Moon RY. SIDS and other sleep-related infant deaths: expansion of recommendations for a safe infant sleeping environment. (Technical Report). Pediatrics 2011;128:e1341-67 [Medline]
4. Fleming P, Blair PS. Sudden Infant Death Syndrome and parental smoking. Early Hum Dev 2007;83:721-5 [Medline]
5. Iyasu S, et al. Risk factors for sudden infant death syndrome among northern plains Indians. JAMA 2002;288:2717-23 [Medline]
6. Kandall SR, et al. Relationship of maternal substance abuse to subsequent sudden infant death syndrome in offspring. J Pediatr 1993;123:120-6 [Medline]
7. Fares I, et al. Intrauterine cocaine exposure and the risk for sudden infant death syndrome: a meta-analysis. J Perinatol 1997;17:179-82 [Medline]
8. Scragg RK, et al. Maternal cannabis use in the sudden death syndrome. Acta Paediatr 2001;90:57-60 [Medline]
9. Scragg R, et al. Bed sharing, smoking, and alcohol in the sudden infant death syndrome. New Zealand Cot Death Study Group. BMJ 1993;307:1312-8 [Medline]
10. Hunt CE et al. Sudden infant death syndrome. CMAJ 2006;174:1861-9 [Medline]
11. Phillips DP, et al. Alcohol as a risk factor for sudden infant death syndrome (SIDS). Addiction 2011;106:516-25 [Medline]
12. Najman JM. Commentary on Phillips et al. (2011): Alcohol and SIDS - a cause-effect association? Addiction. 2011;106:526-7 [Medline]

 


Data di pubblicazione: 23/01/2013

 
 
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