1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione

Menu

Menu

Contenuto della pagina Versione stampabile della pagina

Raccomandazioni per la prevenzione

La stanza da letto

Al fine di prevenire la Sindrome della morte improvvisa del lattante - SIDS, le agenzie nazionali e internazionali forniscono una serie di informazioni su come meglio organizzare l'ambiente in cui dorme il lattante [1-3] che comprendono raccomandazioni relative alle caratteristiche del letto/culla, alla temperatura dell'ambiente, e all'utilizzo di mezzi di contenimento per il corpo del lattante (fasce, coperte).

 
 

Letto/culla

I letti/culle per lattanti devono essere conformi ai requisiti di sicurezza previsti dalla legge italiana in accordo alle norme europee [4].

Altri suggerimenti sono: evitare superfici morbide in cui il corpo del bambino possa affossarsi, utilizzare materassi della dimensione giusta per evitare spazi vuoti in cui il bambino possa scivolare, non usare cuscini, piumini, o coperte/lenzuoli che possano coprire la testa del bambino (fissare le lenzuola bene sotto il materasso tenendole corte sul corpo del bambino) [5] (Figura in calce). Non usare paraurti, che possono causare l'intrappolamento/soffocamento del bambino: è sufficiente che lo spazio fra le sbarre del lettino sia inferiore a 6 cm per non creare problemi al neonato [6] (questa misura rientra negli standard di sicurezza americani, ma non sembra essere prevista dalla normativa prodotta dalla commissione europea, anche se diversi produttori di lettini sembrano comunque rispettare questo parametro).

Infine devono essere evitati cuscini o altri dispositivi che bloccano il corpo del neonato (dispositivi pubblicizzati come anti SIDS): possono causare intrappolamento e soffocamento e, anziché ridurre, possono aumentare il rischio di SIDS [6]. Contro i dispositivi pubblicizzati come anti SIDS e antireflusso (posizionatori per bambini) si è ufficialmente pronunciata in Settembre 2010 la commissione statunitense per la sicurezza dei prodotti -Consumer Product Safety Commission (CPSC) e la Food and Drug Administration (FDA) riferendo che almeno 13 morti per SIDS negli ultimi 13 anni sono riconducibili all'utilizzo di questi dispositivi [7].

 
 

Temperatura

La correlazione fra SIDS e sovra-riscaldamento è stato più volte descritto [8,9].
Le agenzie internazionali raccomandano di:

  • mantenere la temperatura della stanza dove dorme il bambino attorno ai 18-20 gradi centigradi [1,2]
  • non coprire troppo il bambino con coperte, lenzuola e piumoni
  • mettere il bambino con i piedi che toccano il fondo della culla/lettino; in questo modo si eviterà che, durante il sonno, il bambino scivoli verso il fondo del letto e rimanga con la testa infilata sotto le coperte.

Alcuni ricercatori consigliano l'utilizzo di sacchi nanna, di giuste dimensioni e della giusta pesantezza in relazione alla temperatura della stanza, per ovviare al problema delle coperte, ma questa raccomandazione non è universalmente accettata [2].

 
 

Avvolgere il bambino

In alcune culture c'è la consuetudine di avvolgere il neonato in fasce o coperte, per contenerlo, calmarlo e facilitarne il riposo.
 
Tuttavia, se la fasciatura è stretta si rischia di impedire l'espansione del torace ostacolando la normale respirazione; bloccando le anche si aumenta inoltre il rischio di lussazione neonatale dell'anca; infine la ridotta possibilità di movimento del lattante potrebbe associarsi a un alterato sviluppo motorio. Al contrario, nel caso di fasciatura non stretta, il rischio è che il bambino possa rimanere intrappolato nelle fasce lasse e strangolarsi con le medesime [6].

Uno studio caso-controllo condotto nel Regno Unito (80 bambini morti per SIDS e 87 controlli scelti in maniera random e 82 controlli che, sulla base di indicatori di deprivazione socio-economica, erano definibili ad alto rischio di SIDS), riporta un aumentato rischio di SIDS per i bambini avvolti in fasce/coperte (Odds Ratio - OR aggiustata: 31.06; intervallo di confidenza al 95% - IC 95%: 4.21, 228.94) [10]. Purtroppo l'analisi non stratifica per posizione nel sonno. La mancanza di movimento conseguente alla fasciatura ha un effetto presumibilmente diverso se il lattante è prono o supino: se prono e fasciato non potrà in alcun modo liberare naso e bocca per respirare: la valutazione dell'interazione fra posizione nel sonno e uso di fasce/coperte per avvolgere il bambino è quindi cruciale. In assenza di questi dati l'AAP non produce raccomandazioni relative alla pratica di contenimento del lattante tramite uso di fasce/coperte [1].
 
L'agenzia australiana raccomanda che, in caso di utilizzo di questa metodica di contenimento, sia assolutamente da evitare la posizione prona [6].

 

Per le prove di efficacia relative alla condivisione della camera da letto (room-sharing), identificato come sicuro fattore di protezione, e la condivisione del letto (bed-sharing), indicato come probabile fattore di rischio, vedere condivisione della stanza e del letto.

 
 
Immagine
Figura. Consigli per un sonno sicuro (Medico e Bambino 2000;19:223-33)
 

Bibliografia

1. Task Force on Sudden Infant Death Syndrome, Moon RY. SIDS and other sleep-related infant deaths: expansion of recommendations for a safe infant sleeping environment. Pediatrics 2011;128:1030-9 [Medline]
2. Mitchell EA, et al. Scientific consensus forum to review the evidence underpinning the recommendations of the Australian SIDS and Kids Safe Sleeping Health Promotion Programme--October 2010. J Paediatr Child Health 2012;48:626-33 [Medline]
3. Campagna Per loro è meglio. [Testo opuscolo]
4. Gazzetta ufficiale n. L 170 del 06/07/2010 pag. 0039 - 0048. 2010/376/: Decisione della Commissione, del 2 luglio 2010 , relativa ai requisiti di sicurezza cui devono conformarsi le norme europee concernenti determinati prodotti per l'ambiente di sonno dei bambini in forza della direttiva 2001/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio. [Testo completo]
5. Blair PS, et al. Head covering - a major modifiable risk factor for sudden infant death syndrome: a systematic review. Arch Dis Child 2008;93:778-83 [Medline] 
6. Moon RY, Fu L. Sudden infant death syndrome: an update. Pediatr Rev 2012;33:314-20 [Medline]
7. CPSC. Deaths prompt CPSC, FDA warning on infant sleep positioners. September 29, 2010 [Testo completo]
8. Fleming PJ, et al. Interaction between bedding and sleeping position in the sudden infant death syndrome: a population based case-control study. BMJ 1990;301:85-9 [Medline]
9. Ponsonby AL, et al. Thermal environment and sudden infant death syndrome: case-control study. BMJ 1992;304:277-82 [Medline]
10. Blair PS, et al. Hazardous cosleeping environments and risk factors amenable to change: case-control study of SIDS in south west England. BMJ 2009;339:b3666 [Medline]

 


Data di pubblicazione: 24/01/2013

 
 
  1. SaperiDoc
Direzione generale cura della persona, salute e welfare
Via Aldo Moro 21, Bologna