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Raccomandazioni per la prevenzione

Utilizzo del ciuccio

Una metanalisi di 7 studi caso-controllo pubblicati fra il 1966 e il 2004 rileva che l'uso del ciuccio riduce il rischio di morte improvvisa neonatale - SIDS (Odds Ratio - OR aggiusta rispetto all'uso del ciuccio durante l'ultimo sonno: 0.39; intervallo di confidenza al 95% - IC 95%: 0.31, 0.50; OR aggiusta rispetto all'uso abituale del ciuccio: 0.71; IC 95%: 0.59, 0.85) [1]. Gli autori stimano che si eviterebbe una morte per SIDS ogni 2733 lattanti che usano il ciuccio quando messi a dormire. Il limite di questa metanalisi è che gli autori non correggono l'associazione rilevata per la variabile allattamento al seno, che è stato riconosciuto come fattore protettivo per la SIDS solo in anni successivi alla pubblicazione della stessa.

Un più recente studio caso-controllo ha incluso 260 casi di SIDS e 260 controlli: l'associazione fra uso del ciuccio durante l'ultimo sonno e SIDS è significativa (OR aggiusta: 0.30; IC 95%: 0.17, 0.52) [2]. Anche questo studio, pur essendo stato pubblicato dopo l'inclusione della raccomandazione dell'AAP sull'allattamento, non corregge l'associazione fra ciuccio e SIDS per modalità di nutrizione del bambino. Essendo ormai chiaro che i bambini allattati, e ancora di più quelli allattati esclusivamente e in maniera protratta, hanno un rischio ridotto di SIDS, la mancanza di correzione per questo fattore di confondimento è da ritenersi una limitazione grave della qualità dello studio; i risultati descritti non possono essere giudicati conclusivi.

Il meccanismo tramite il quale si estrinsecherebbe l'effetto protettivo del ciuccio non è chiaro: forse i lattanti che ciucciano hanno una maggiore risvegliabilità (arousal) in conseguenza a stimoli pericolosi come l'ipossia e l'ipercapnia, similmente a quanto registrato nei bambini allattati.

L'incertezza del dato sul reale effetto protettivo del ciuccio nei confronti della SIDS, unitamente ai possibili effetti deleteri associati ad un uso prolungato del ciuccio quali malocclusione dentale, aumentato rischio di otite media acuta, infezioni gastroenteriche, colonizzazione orale da candida [3,4], ha indotto le agenzie internazionali a assumere posizioni di cautela nei confronti di questo assunto: l'American Academy of Pediatrics - AAP raccomanda di "prendere in considerazione l'uso del ciuccio per prevenire i casi di SIDS. In bambini allattati al seno posporne l'uso a 4-6 settimane di vita. Non reinserirlo in bocca se cade durante il sonno. Non forzare il bambino se lo rifiuta" [5].

Sempre l'AAP rispetto all'uso del ciuccio in relazione all'aumentato rischio di otite media acuta, raccomanda di non usare o limitare l'uso del ciuccio a partire dal secondo semestre di vita [6]; similmente un'altra agenzia no-profit statunitense, l'ICSI (Institute for Clinical Systems Improvement) suggerisce di evitare l'uso del ciuccio dai 10 mesi di vita in poi [7].

Fra le raccomandazioni volte a ridurre il rischio di SIDS, quella di utilizzare il ciuccio potrebbe essere in conflitto con l'altra di promuovere l'allattamento al seno: studi osservazionali [8-10] suggeriscono infatti che l'uso del succhiotto, soprattutto nelle prime settimane di vita, si associ a problemi nell'avvio e mantenimento dell'allattamento al seno.

Una revisione sistematica di studi randomizzati controllati sull'associazione fra uso del ciuccio e allattamento avrebbe dovuto fare luce su questo aspetto [11]. In realtà la revisione sistematica in questione, che è stata oggetto di lettura critica su questo stesso sito, anziché chiarire ha causato maggiore confusione: problemi metodologici gravi, l'esclusione di un trial che rilevava un'associazione positiva fra uso precoce del ciuccio e problemi di allattamento [8], e infine un conflitto di interesse rilevante non esplicitato (dei due studi inclusi quello che ha arruolato il campione più numeroso era sponsorizzato da una ditta produttrice di ciucci) ne hanno inficiato le conclusioni.
 
In risposta ad una lettera critica inviata alla Cochrane [12] la revisione è stata leggermente modificata, il conflitto di interesse esplicitato ma la sostanza delle conclusioni non è mutata [13]. La cautela delle agenzie internazionali rispetto all'uso del ciuccio per la prevenzione della SIDS, soprattutto rispetto alla tempistica dell'offerta nei bambini allattati al seno, è quindi da accogliere, in considerazione delle perplessità e limiti metodologici descritti.

 

Bibliografia

1. Hauck FR, et al. Do pacifiers reduce the risk of sudden infant death syndrome? A meta-analysis. Pediatrics 2005;116:e716-23 [Medline]
2. Moon RY, et al. Pacifier use and SIDS: evidence for a consistently reduced risk. Matern Child Health J 2012;16:609-14 [Medline]
3. Castilho SD, Rocha MA. Pacifier habit: history and multidisciplinary view. J Pediatr (Rio J) 2009;85:480-9 [Medline]
4. Sexton S, Natale R. Risks and benefits of pacifiers. Am Fam Physician 2009;79:681-5 [Medline]
5. Task Force on Sudden Infant Death Syndrome, Moon RY. SIDS and other sleep-related infant deaths: expansion of recommendations for a safe infant sleeping environment. Pediatrics 2011;128:1030-9 [Medline]
6. American Academy of Pediatrics. Subcommittee on Management of Acute Otitis Media. Diagnosis and management of acute otitis media. Pediatrics 2004;113:1451-65 [Medline] 
7. ICSI - Institute for Clinical Systems Improvement. Health Care Guideline: Diagnosis and Treatment of Otitis Media in Children. Ninth Edition. Bloomington January 2008. [Testo completo]
8. Howard CR, et al. Randomized clinical trial of pacifier use and bottle-feeding or cupfeeding and their effect on breastfeeding. Pediatrics 2003;111:511-8 [Medline] 9. Callaghan A, et al. Association between pacifier use and breast-feeding, sudden infant death syndrome, infection and dental malocclusion. Int J Evid Based Healthc 2005;3:147-67 [Medline] 
10. Karabulut E, Yalçin SS, Ozdemir-Geyik P, Karaağaoğlu E. Effect of pacifier use on exclusive and any breastfeeding: a meta-analysis. Turk J Pediatr 2009;51:35-43 [Medline]  
11. Jaafar SH, et al. Pacifier use versus no pacifier use in breastfeeding term infants for increasing duration of breastfeeding. Cochrane Database Syst Rev. 2011 Mar 16;(3):CD007202 [Medline] 
12. Di Mario S, et al. Feedback 6 June 2011, published in Jaafar 2011, pg 18 [Testo completo]
13. Jaafar SH, et al. Effect of restricted pacifier use in breastfeeding term infants for increasing duration of breastfeeding. Cochrane Database Syst Rev. 2012 Jul 11;7:CD007202 [Medline] 

 
 
 
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