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La nascita pretermine in Emilia-Romagna. Anni 2004-2009

 
 

La nascita pretermine costituisce la principale causa di morte neonatale. È responsabile di 27% delle morti neonatali nel mondo, cioè di circa un milione di nati annualmente. Tra le conseguenze del parto pretermine, legate al peso oltre che all'epoca gestazionale, c'è il rischio di handicap severi nei sopravvissuti.
Pochi paesi forniscono dati precisi e attendibili sulla prevalenza della condizione; globalmente, si stima una incidenza pari a 11% circa di tutti i parti, con range compreso fra 5% e 18% secondo l'area considerata e con una variazione minima negli ultimi 30 anni.

Il rapporto La nascita pretermine in Emilia-Romagna. Anni 2004-2009 [1] illustra i risultati conseguiti in sei anni nell'assistenza perinatale dei bambini nati pretermine in Emilia-Romagna. Per la seconda volta (dopo il Rapporto 2004 [2]) fornisce l'unica fonte informativa disponibile in Italia diretta non a descrivere le attività di una singola struttura, ma i risultati conseguiti all'interno di una rete professionale e organizzativa, realizzata dal Servizio sanitario regionale in risposta a specifici bisogni di cura.

 

I risultati

Dal 2002 è attiva, nei nove centri di cure intensive neonatali dell'Emilia-Romagna , la registrazione dei dati relativi ai nati di peso molto basso (≤1500 grammi). Nel periodo 2004-2009 sono stati assistiti 2441 neonati di peso 501-1500 grammi, pari a 1% dei nati assistiti in Emilia-Romagna. Si osserva un aumento del numero di nati di peso <1500 grammi (+17,8%) assistiti nel periodo 2004-2009, maggiore di quello osservato, nello stesso periodo, del numero totale dei nati in regione (+9,4%).

Le madri
L'età media delle madri con nato pretermine è 31,9 anni: 31,1% è nata in un paese straniero, 36% ha una scolarità medio-bassa. Il confronto con la popolazione generale dei nati in regione Emilia-Romagna (2010) permette di rilevare una frequenza di primigravide più elevata (53% vs 42,9%); una storia ostetrica - nelle multigravide - più frequentemente caratterizzata da precedenti aborti spontanei (43,9% vs 31% della popolazione generale); in 11% dei casi la nascita pretermine è l'esito di una gravidanza successiva a procreazione assistita (vs 1,6% della popolazione generale). Le patologie materne associate a nascita pretermine sono pPROM (19,7%), distacco intempestivo di placenta (8%), corionamnionite istologica (3%), insufficienza cervicale (0,7%). Le patologie con segni istologici di disfunzione della placentazione più frequenti sono restrizione della crescita fetale (20,9%) e pre-eclampsia ed eclampsia (14,7%).
 
I neonati
La profilassi steroidea per la prevenzione della sindrome da distress respiratorio (RDS) è stata effettuata in 75,3% dei casi; in 79,8% di questi è stato effettuato un ciclo completo. Una gravidanza multipla era presente in 28,4% dei neonati, una frequenza di poco inferiore al valore medio registrato da Vermont Oxford Network nel 2009 (29.0%) e nettamente inferiore a quello registrato nello stesso anno dall'Italian Neonatal Network (34,3%).
Nel periodo 2004-2010 il tasso di nati-mortalità per questa classe di peso (501-1.500 grammi) è risultato pari a 7% (il tasso di nati-mortalità regionale è stato, nello stesso periodo, attorno a valori di 3‰). Il tasso di mortalità complessiva è risultato 14,2%, con discreta variabilità tra i diversi centri. Si osserva una tendenza al decremento, da 15,7% nel 2004 a 10,9% nel 2010. Il maggiore decremento interessa la classe di peso 501-750 grammi, ma discreta è anche la riduzione osservata per i nati di peso compreso tra 751 e 1000 grammi.

 

Bibliografia

1. Regione Emilia-Romagna. La nascita pre-termine in Emilia-Romagna. Anni 2004-2009. Bologna: Agenzia sanitaria regionale Dossier 232; 2013 [Testo integrale]
2. Regione Emilia-Romagna. La nascita pre-termine in Emilia-Romagna. Rapporto 2004. Bologna: Agenzia sanitaria regionale Dossier 131; 2006 [Testo integrale]


 
 
 
 


Data di pubblicazione: 13/03/2013

  1. SaperiDoc
Direzione generale cura della persona, salute e welfare
Via Aldo Moro 21, Bologna