Testata per la stampa

Neoplasia cervicale - I vaccini anti HPV sono efficaci?

Efficacia dei vaccini anti HPV contro i condilomi genitali

 

Il vaccino quadrivalente, essendo diretto anche contro i tipi virali a basso rischio HPV6/11, spesso associati ai condilomi genitali, a differenza del bivalente è indicato anche per la prevenzione di questo tipo di lesioni. I condilomi genitali nella popolazione immunocompetente sono benigni, anche se fastidiosi. Non si hanno stime certe della loro prevalenza, non essendoci molti studi di popolazione; le segnalazioni provengono prevalentemente da ambulatori per le malattie sessualmente trasmissibili e quindi sono relativi a una popolazione a rischio. Le stime vanno da circa 1% della popolazione sessualmente attiva [1] a 5.4% della popolazione sintomatica che afferisce agli ambulatori dedicati [2].
Primi studi ecologici dimostrano un'ottima efficacia del vaccino quadrivalente contro i condilomi genitali: in Australia è stato implementato un sistema di sorveglianza presso 8 ambulatori delle malattie sessualmente trasmesse per valutare l'impatto della vaccinazione sui condilomi genitali. Due anni dopo l'introduzione della vaccinazione, che in questo paese raggiunge una copertura del 71% circa, è stata registrata una riduzione del 59% dei casi di condilomi giunti all'osservazione della rete di ambulatori nelle donne di età compresa fra 12 e 26 anni e del 39% negli uomini eterosessuali di pari età [3]. L'osservazione prolungata a 5 anni dall'introduzione del vaccino conferma l'efficacia del quadrivalente contro i condilomi [4] 

 
Tabella in fondo alla pagina.
 

La quantificazione dell'effetto varia in diversi studi, ma rimane sempre significativo: ancora in Australia due survey telefoniche condotte nel 2001 e nel 2011 hanno rilevato una riduzione significativa del rischio di sviluppare condilomi genitali, così come autoriferiti dalle persone intervistate, con una odds ratio - OR - aggiustata per alcuni fattori di confondimento (età, paese di nascita, stato di residenza, scolarità, essere aborigeni) pari a 0.59 (intervallo di confidenza al 95% - IC 95%: 0.39, 0.89) nelle ragazze di età 18-30 anni (target della vaccinazione) e nessun effetto (OR: 1.64; IC 95%: 1.05, 2.54) in quelle di età 31-39 anni (non incluse nella campagna di immunizzazione) [5]. 

Uno studio condotto nel Regno Unito attraverso la rete degli ambulatori delle malattie sessualmente trasmissibili ha evidenziato un effetto inaspettato del vaccino bivalente, utilizzato in quel paese dal 2008 al 2012: la frequenza dei condilomi genitali si riduce nelle ragazze di età compresa fra 16 e 19 anni di una quota pari a 13%, che sale a quasi 21% nelle ragazze di 17 anni (quelle più coinvolte nella campagna vaccinale) [6]. In seguito a questa osservazione ecologica gli autori del PATRICIA trial hanno condotto uno studio post-hoc per valutare la cross protezione conferita dal vaccino bivalente contro tipi di HPV a basso rischio associati allo sviluppo di condilomi genitali: l'efficacia del vaccino nel prevenire l'infezione persistente (6 mesi) da HPV6/11 è risultata pari a 34.5% (IC 95%: 11.3, 51.8), e da HPV 74 pari a 49.5% (IC 95%: 21.0, 68.3) [7], confermando una marginale capacità del vaccino bivalente di prevenire i condilomi genitali esterni.

Bibliografia

1. Frazer IH, et al. Advances in prevention of cervical cancer and other human papillomavirus-related diseases.Pediatr Infect Dis J 2006;25:S65-81 [Medline]
2. Llata E, et al; SSuN GW Working Group. Prevalence of genital warts among sexually transmitted disease clinic patients-sexually transmitted disease surveillance network, United States, January 2010 to December 2011. Sex Transm Dis. 2014 Feb;41(2):89-93 [Medline]
3. Donovan B, et al. Quadrivalent human papillomavirus vaccination and trends in genital warts in Australia: analysis of national sentinel surveillance data. Lancet Infect Dis 2011;11:39-44 [Medline]
4. Ali H, et al. Genital warts in young Australians five years into national human papillomavirus vaccination programme: national surveillance data. BMJ 2013;346:f2032 [Medline]
5. Liu B, et al. Genital warts and chlamydia in Australian women: comparison of national population-based surveys in 2001 and 2011. Sex Transm Infect 2014 Feb 25 [Epub ahead of print] [Medline]
6. Howell-Jones R, et al. Declining genital Warts in young women in England associated with HPV 16/18 vaccination: an ecological study. J Infect Dis 2013;208:1397-403 [Medline]
7. Szarewski A, et al. Efficacy of the HPV-16/18 AS04-adjuvanted vaccine against low-risk HPV types (PATRICIA randomized trial): an unexpected observation.J Infect Dis. 2013 Nov 1;208(9):1391-6 [Medline]


 
Tabella efficacia dei vaccini contro i condilomi genitali
Tabella. Percentuale di soggetti con diagnosi di condilomi genitali visti negli ambulatori delle malattie sessualmente trasmesse, trend temporale per sesso e abitudini sessuali. [4]. (clicca sulla tabella per ingrandire)
 
 
Chiudi la versione stampabile della pagina e ritorna al sito