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Alimentazione

 

Consigli per il corretto uso del latte artificiale

 
 

Da tempo gli esperti concordano sul fatto che il latte artificiale è svantaggioso rispetto al latte materno, sia sul piano della salute di madre e bambino che su quello nutrizionale, affettivo, relazionale e anche economico, visti i costi. Alcune informazioni possono quindi essere utili, nei casi in cui non sia possibile l'allattamento al seno, per orientarsi fra i tanti prodotti offerti dal mercato, per preparare correttamente il latte e per favorire comunque un buon legame fra madre e bambino

Che cosa è il latte artificiale per neonati? 
È un derivato del latte vaccino (cioè di mucca), più raramente di capra o di soia. Viene prodotto in forma liquida (pronto all'uso, sterile, con costi più elevati) oppure - ed è la forma più comunemente usata - in polvere (non sterile, con costi variabili, ma più contenuti rispetto alla formulazione liquida). La composizione dei latti per l'infanzia è strettamente regolamentata da una direttiva della Comunità Europea che fornisce un elenco dettagliato degli ingredienti da utilizzare nei latti artificiali e ne stabilisce la quantità: tutti i latti disponibili in commercio devono attenersi a queste indicazioni.

Quanti tipi di latte artificiale esistono in commercio?
 
Sostanzialmente due: latte di tipo 1 o di partenza (da 0 a 6 mesi) e latte di tipo 2 o di proseguimento (da 6 mesi all'anno di vita). Da alcuni anni hanno fatto la comparsa nel mercato anche i latti cosiddetti di crescita, pubblicizzati per i bambini da 1 a 3 anni, ma sostanzialmente inutili. Esistono poi alcuni latti speciali, indicati dal medico dopo attenta valutazione, indicati nei rari casi di:

 

C'è infine un altro gruppo di latti, commercializzati come speciali, che in realtà sono diversi dai veri latti speciali. Fra questi c'è il latte di soia, il latte AR (antireflusso, ispessiti), il latte HA (ipoallergenico a base di idrolisati proteici). Gli studi hanno mostrato che il loro uso offre vantaggi limitati e non è esente da rischi. 

Che cosa sono i latti arricchiti?
Si tratta di latti artificiali arricchiti con sostanze, quali nucleotidi, acidi grassi polinsaturi a lunga catena (LC PUFA), probiotici e prebiotici. Queste sostanze sono presenti naturalmente nel latte materno. Finora però nessuno studio ha dimostrato che l'aggiunta di queste sostanze ai latti artificiali abbia dei vantaggi per il neonato.

Latti a costo elevato e a costo contenuto: ci sono differenza di qualità?
I latti artificiali commercializzati in Italia hanno un prezzo molto elevato, generalmente oltre il doppio dei loro corrispettivi venduti nel resto d'Europa. A partire dalla fine del 2004 sono stati immessi sul mercato latti artificiali tipo 1 e tipo 2 con un costo più contenuto, allineato ai prezzi europei; questi latti artificiali in alcuni casi sono venduti in farmacia, in altri seguono diversi canali di commercializzazione, come ipermercati e supermercati. Dovendo attenersi alle direttive della Comunità Europea, tutti i latti in commercio non hanno sostanziali differenze dal punto di vista della quantità e qualità dei componenti nutrizionali. A questo proposito il gruppo di lavoro di SaPeRiDoc ha confrontato le caratteristiche di 7 marche diverse di latti artificiali tipo 1 scelti fra quelli presenti in una farmacia e in un supermercato nel mese di giugno 2015, senza rilevare nessuna sostanziale differenza nella loro composizione, indipendentemente dal costo.

Vedi tabella in fondo alla pagina.
 
 

Come preparare il latte artificiale in polvere?
Il latte in polvere non è sterile e può contenere alcuni germi che possono causare infezioni gravi, anche mortali. Per questo è importante seguire attentamente le regole di seguito riportate per preparare correttamente il latte in polvere. È anche importante sapere che non tutte le istruzioni riportate sulle etichette del latte in polvere contengono i consigli corretti per una preparazione che minimizzi i rischi.

 

Quanta polvere in un misurino?
Ogni confezione di latte in polvere ha il suo misurino. Si raccomanda di utilizzare sempre il misurino annesso alla confezione per evitare problemi in caso di prodotti con concentrazioni diverse. In genere un misurino contiene circa 4.5 grammi di polvere di latte. Non è facile però essere precisi. Anche se non tutte le etichette lo specificano, per evitare problemi di sovradosaggio, che sono i problemi più comuni, si raccomanda di usare misurini non compressi e rasi (passare una lama di coltello o una spatola sul bordo del misurino per eliminare ogni eccesso). Attenzione: comprimere la polvere nel misurino espone il bambino al rischio di sovralimentazione e disidratazione.

La relazione madre bambino
Anche quando si sceglie o si deve ricorrere all'alimentazione artificiale la poppata è comunque un momento importante per rafforzare la relazione madre-bambino e padre-bambino. Di seguito alcuni consigli:

 
 
 
 
 (469.26 KB)Tabelle comparative composizione e prezzi dei latti artificiali. (469.26 KB).
 
 
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