Testata per la stampa

Assistenza alla gravidanza a basso rischio

Quante visite in gravidanza?

Non esistono presupposti scientifici a sostegno di un numero ideale di visite in gravidanza; una moderata riduzione (da 13-14 a 5-8 nei diversi studi) non Ŕ associata ad alcun aumento degli esiti negativi revisionati.

Studi eseguiti nei paesi sviluppati evidenziano che le donne risultano meno soddisfatte quando effettuano un ridotto numero di controlli e non sentono appagate le loro aspettative di assistenza. Ciononostante, non c'Ŕ evidenza che l'insoddisfazione persisterebbe se un nuovo modello di assistenza, caratterizzato da un numero minore di visite, diventasse la norma.

Inoltre, una modesta riduzione del numero dei controlli a favore di un'aumentata enfasi sul contenuto delle visite potrebbe essere implementata senza, per questo, assistere ad un aumento di esiti negativi perinatali.

Non esistono risultati statisticamente significativi che mostrino un miglioramento nel gruppo di controllo rispetto a quello d'intervento per quanto riguarda basso peso alla nascita, TC, induzione al travaglio, emorragia postpartum, mortalitÓ materna e perinatale; lo studio pi¨ grande compreso nella revisione sistematica rileva una riduzione del tasso dei parti pretermine nelle donne con un numero inferiore di visite in gravidanza.

E' interessante sottolineare che il tasso di riconoscimento dei casi di preclampsia Ŕ consistentemente pi¨ basso nelle donne che hanno subito un minor numero di visite. Questo dato, che pu˛ riflettere un difetto di diagnosi conseguente al ridotto numero di controlli, non comporta tuttavia differenze fra i due gruppi negli esiti finali delle gravidanze.

 

Bibliografia

Villar J, Khan-Neelofur D. Patterns of routine antenatal care for low-risk pregnancy (Cochrane Review). In: The Cochrane Library, Issue 3. Oxford: Update Software; 2001 [Riassunto]

 
 
Chiudi la versione stampabile della pagina e ritorna al sito