1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
 
 

Menu

Menu

Contenuto della pagina Versione stampabile della pagina

Significati

Le MGF sono una pratica tramandata dalle famiglie e dalle comunità, non sono dunque una scelta personale ma sono investite del valore di una norma sociale o di una regola culturale. Tale norma viene interiorizzata dalle donne, le quali possono percepire la dismissione della pratica come un rischio culturale, una vergogna e la possibilità di estromissione dal gruppo di appartenenza.

Le prestazioni di cura e gli interventi di prevenzione devono tenere in considerazione il rischio che l'abbandono della pratica possa esporre le ragazze a sanzioni sociali ed emarginazione. Così diventa davvero importante conoscere i numerosi e diversi significati simbolici e funzioni sociali che le pratiche di MGF rivestono nelle culture di origine.

Va ricordato che i meccanismi sociali volti al controllo del corpo, in particolare della sessualità femminile, sono diffusi in tutte le regioni del mondo. Anche in Italia, basti ricordare, da un lato, la stigmatizzazione che può suscitare una sessualità libera e autonoma, d'altro lato, e paradossalmente, l'incitamento alla esibizione del corpo femminile nei media o alla norma della eterna giovinezza che porta molte donne, anche giovanissime, a ricorrere alla chirurgia estetica.

 

Identità di genere e trasmissione intergenerazionale

Le MGF sono spesso ritenute necessarie perché una ragazza possa essere considerata una donna completa e rispettabile, per questo esse rientrano nei compiti di una madre nei confronti delle proprie figlie, per evitare la loro emarginazione e garantire loro un futuro di rispetto e inclusione. La comprensione del significato complesso di "rispettabilità" e "rispetto" nei diversi contesti culturali è molto importante per proporre interventi di prevenzione sensibili ed efficaci.

Le mutilazioni dei genitali di una ragazza, così come altre pratiche di modificazione del corpo, trasformano il corpo in un simbolo che garantisce il senso condiviso dell'identità di genere e la sua trasmissione intergenerazionale, all'interno della famiglia e della comunità allargata. La decisione di non sottoporre una ragazza al taglio romperebbe la continuità tra le generazioni. La necessità di preservare il senso di appartenenza, alla famiglia e alla comunità, è spesso ancora più forte nelle migranti.

La pratica è dunque considerata una questione al femminile, trasmessa di generazione in generazione. In realtà l'opinione degli uomini è importante, soprattutto quella dei membri della famiglia e degli anziani della comunità. Per questo, recentemente, si è sottolineata la necessità di coinvolgere gli uomini negli interventi disensibilizzazione.

 

Identità di gruppo e appartenenza religiosa

In alcune comunità in cui la pratica delle mutilazioni fa parte dell'iniziazione all'età adulta, essa definisce l'appartenenza alla comunità stessa. In queste realtà, una ragazza non può essere considerata adulta e pronta per il matrimonio a meno che non sia stata sottoposta alla pratica. L'essere stata "tagliata" diventa un elemento distintivodi appartenenza al gruppo.

Malgrado quello che a volte si suppone, le MGF non hanno alcuna valenza religiosa e tanto meno hanno alcuna relazione diretta con il mondo islamico. Non vi è alcun legame tra la pratica e la religione islamica secondo le scritture, ma nelle aree a maggioranza musulmana dove sono praticate a volte la religione può essere citata come motivazione mescolandosi in modo confuso con la regola della tradizione. Le MGF sono praticate indifferentemente da cristiani, ebrei, animisti, musulmani, ecc.

 

Purezza e bellezza

Le ricerche in diversi paesi a tradizione escissoria restituiscono trasversalmente due aree principali di significato delle pratiche di MGF:

  • Controllo del corpo, della sessualità, della generatività. In molte comunità, le MGF, in particolare l'infibulazione, sono considerate un mezzo utile per ridurre il desiderio sessuale e di conseguenza il rischio che una donna possa avere rapporti sessuali prima del matrimonio, un modo di preservare la sua verginità all'inizio e poi di controllare la sua sessualità e la procreazione. In questo senso, i "tagli" sono garanti della verginità di una ragazza e un prerequisito per il matrimonio fondamentale per l'onore della famiglia
  • Igiene e bellezza. Alla funzione di controllo della "purezza" sessuale è spesso associato un insieme di significati rinvianti a una funzione estetica delle MGF. Le mutilazioni si collegano a idee di bellezza rinvianti a una sfera semantica di purezza e "pulizia", insieme estetica e morale: tagliare è appiattire le sporgenze, pareggiare, lisciare, purificare. In alcune società che praticano le MGF, le donne non mutilate sono considerate impure o anche, semplicemente, sgradevoli esteticamente.
 
 

Le MGF nelle dinamiche di potere

Le MGF, in quanto pratiche legate alla costruzione dell'identità di genere, dei ruoli maschili efemminili, sono strettamente intrecciate alle dinamiche di potere.
La pratica può essere percepita come un mezzo per assicurarsi dei "benefici"nei confronti del potere maschile, in particolare per garantirsi un buon matrimonio, la maternità, la libertà di movimento e l'accettazione sociale.

Ma le MGF svolgono anche un ruolo chiave nelle gerarchie femminili. Alcune ricerche sottolineano come la fedeltà delle donne nel mantenere questa pratica sia collegata alla perpetuazione del poteredella genealogia femminile, in particolare delle donne anziane,le quali sono detentrici di reti di relazioni e privilegi sociali.

In questo senso, sottoporre la propria figlia alle MGF può significare garantirle non solo l'accettazione del mondo maschile, ma anche di quello femminile, ossia il suo inserimento in reti sociali più ampie presiedute dalle donne anziane. Nelle comunità migranti questo può significare un aiuto importante per trovare lavoro, avere assistenza nel maternage, sostegno finanziario, ecc.

 
 

Dal lato degli uomini, le Mgf, come altre pratiche imposte socialmente, sono anche un modo per assicurarsi il controllo del corpo delle donne e della sessualità femminile. In alcuni casi estremi, esse possono essere collegate a forme di persecuzione legate al genere, come stupro, matrimoni forzati, violenza legata a questioni di onore e violenza domestica. Per questa ragione l'UNHCR, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, ha inserito le MGF nella lista delle azioni che possono essere utilizzate a fini di persecuzione e che, dunque, possono giustificare la richiesta di asilo.

 
 
 

Scarica il documento

 
 
 
Approfondimenti

 
 
 
  1. SaperiDoc
Direzione generale cura della persona, salute e welfare
Via Aldo Moro 21, Bologna