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Alimentazione

 

Alimentazione complementare e scarsa crescita.

 
 

L'avvio anticipato dell'alimentazione complementare, prima dei 6 mesi di vita, suggerito dai professionisti in presenza di una deflessione della crescita ponderale in un lattante per il resto sano, potrebbe essere un errore.
L'uso di curve di crescita costruite su popolazioni di bambini non allattati al seno, come le curve del Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta -CDC- [1] potrebbe erroneamente far sospettare una scarsa velocità di crescita ponderale o far porre una diagnosi di sottopeso. In queste curve, dopo il terzo mese di vita, si assiste a un aumento della velocità di crescita ponderale, mentre nelle curve costruite su una popolazione di riferimento di bambini allattati esclusivamente al seno, come le curve dell'Organizzazione Mondiale della Sanità -OMS [2] si assiste, dal quarto mese, a un fisiologico rallentamento della crescita ponderale (Figura) [3].
L'American Academy of Pediatrics -AAP- raccomanda: l'allattamento al seno esclusivo è il modello di riferimento rispetto al quale tutti i metodi alternativi di alimentazione devono essere misurati in termini di crescita, salute, sviluppo e qualsiasi altro esito a breve o lungo termine [4]. Coerentemente con questa raccomandazione, lo stesso CDC sostiene che nei primi due anni di vita del bambino le curve da utilizzare anche nei bambini statunitensi siano quelle dell'OMS [5].
Il rallentamento fisiologico della velocità di accrescimento ponderale fra terzo e quarto mese, accompagnato a una maggiore reattività e capacità di interagire tipiche di questa fase dello sviluppo del lattante, può condurre alla erronea diagnosi di scarsa crescita da ipoalimentazione, che, se affrontata con un anticipo dell'avvio dell'alimentazione complementare oppure con l'aggiunta di una formula artificiale, priverebbe immotivatamente il lattante di tutti i benefici associati con un allattamento esclusivo e prolungato e con un avvio dell'alimentazione complementare nei tempi previsti e raccomandati.

 
Figura: comparazione fra le curve di crescita WHO e CDC 0-24 mesi. Modificata da [3]
Figura. Comparazione fra le curve di crescita WHO e CDC 0-24 mesi. Modificata da [3] (cliccare sulla figura per ingrandire).
 
 
 

Bibliografia

1. Kuczmarski RJ, et al. 2000 CDC growth charts for the United States: Methods and development. National Center for Health Statistics. Vital Health Stat 11. 2002;246:1-190 [Testo integrale] 
2. WHO Multicentre Growth Reference Study Group. WHO Child Growth Standards: Length/height-for-age, weight-for-age, weight-for-length, weight-for-height and body mass index-for-age: Methods and development. Geneva: World Health Organization, 2006 [Testo integrale] 
3. de Onis M, et al. Comparison of the WHO child growth standards and the CDC 2000 growth charts. J Nutr 2007;137:144-8 [Medline] 
4. Section on Breastfeeding. Breastfeeding and the use of human milk. Pediatrics 2012;129:e827-41 [Medline] 
5. CDC. Growth charts. Ultimo aggiornamento pagina: Settembre 2010 [Sito web]



Data di pubblicazione: 05/12/2016

 
 
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