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Prevalenza dell'allattamento

Rapporto 2025

Il Rapporto presenta i dati raccolti nel periodo marzo-novembre 2025 nelle pediatrie di comunità di tutte le AUSL della regione, in occasione delle prime e seconde vaccinazioni (a tre e cinque mesi), utilizzando la modalità di registrazione dei dati tramite il flusso dell’anagrafe vaccinale regionale [1].

I dati sono relativi a 32.517 bambini e bambine, di cui 17.205 di età compresa fra 61 e 90 giorni (alla prima vaccinazione) e 15.312 fra 121 e 150 giorni (alla seconda vaccinazione). Sono disponibili informazioni sull’alimentazione per 32.162 osservazioni in 22.323 lattanti (98.9% delle schede raccolte).

La prevalenza di allattamento completo (somma fra allattamento esclusivo e predominante) è in aumento rispetto all’anno precedente (grafici in fondo alla pagina):

  • a tre mesi la media regionale è pari a 58.2% (+2.2% rispetto al 2024),
  • a cinque mesi la media regionale è pari a 52.9% (+3% rispetto al 2024).

Come negli anni precedenti permangono importanti differenze fra aziende/ambiti, essendo la prevalenza di allattamento completo compresa fra:

  • 45.4% e 80.5% a tre mesi;
  • 38.7% e 74.2% a cinque mesi.

L’allattamento completo è meno frequente nei nati da madre italiana sia a tre mesi (57.9% italiane, 61.7% straniere) che a cinque mesi (51.8% vs 54.8%). A tre mesi non allattano il 17.4% delle madri italiane rispetto all’11.3% delle straniere, percentuale che a cinque mesi sale a 25.4% delle madri italiane e a 17.7% delle straniere.

Un bilancio degli ultimi 11 anni mostra un miglioramento della prevalenza dell’allattamento completo a 3 mesi (+6%), che diventa più netto a 5 mesi (+20%).

Anche per il 2025 è stata fatta un’analisi specifica sulla prevalenza dell’allattamento rispetto alla vulnerabilità materna: come negli anni precedenti si evidenzia un calo dell’allattamento all’aumentare della vulnerabilità materna (definita come la presenza di obesità, fumo, bassa scolarità, età<18 anni o >35 anni, mancata partecipazione agli incontri di accompagnamento alla nascita e nazionalità italiana). Si evidenzia una tendenza temporale all’aumento lieve, ma significativo, della prevalenza di allattamento a tre mesi in tutte le classi di vulnerabilità, tranne la prima. A cinque mesi l’incremento si registra in tutte le classi, anche se con una intensità lievemente decrescente al crescere della vulnerabilità materna.

Nell’appendice del report sono riportati i dati di prevalenza specifici per azienda e distretto.


Figura 1. Prevalenza dell’allattamento completo (solo latte materno senza formula) a 3 e 5 mesi, dato del 1999 e trend 2015-2025

Figura 2. Prevalenza di non allattamento (solo formula) a 3 e 5 mesi, dato del 1999 e trend 2015-2025

Figura 3. Prevalenza di allattamento complementare (latte materno e formula) a 3 e 5 mesi, dato del 1999 e trend 2015-2025


Bibliografia

  1. Di Mario S et al. Prevalenza dell’allattamento in Emilia-Romagna – Dati 2025. Bologna: Regione Emilia-Romagna, 2026 [Testo integrale]
Contenuto aggiornato al: 24 settembre 2026