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Estroprogestinici

Quali sono e come funzionano?

 

In breve
Le formulazioni di contraccettivi estroprogestinici disponibili variano in base al dosaggio dei componenti e al tipo di principio attivo.


 

In Italia le combinazioni disponibili di estroprogestinici comprendono associazioni di etinilestradiolo (EE) o estradiolo valerato (E2V)/emiidrato con progestinici (derivati o non derivati da testosterone, detti anche ibridi). Il dosaggio estrogenico può essere costante, compreso tra 20 e 35 mcgr/die, o variabile nel corso del mese di assunzione.

Per chiarezza di esposizione e per le implicazioni prescrittive che comporta, utilizziamo la definizione "progestinici di seconda o terza generazione, nuovi progestinici" pur nella consapevolezza che si tratta di una definizione commerciale, legata all'epoca di immissione nel mercato.

Norgestrel e levonorgestrel sono definiti progestinici di seconda generazione; desogestrel, gestodene, norgestimate (non disponibile in Italia) di terza generazione; drospirenone, dienogest, nomegestrolo acetato e altri sono definiti "nuovi" progestinici.
Ciproterone acetato in associazione con EE viene usato per la terapia dell'acne severa; le sue utilizzatrici non necessitano di altra protezione contraccettiva.

L'azione contraccettiva è dovuta all'inibizione dell'ovulazione conseguente al blocco dell'asse ipotalamo-ipofisi-ovaio; modificazioni del muco cervicale e dell'endometrio possono contribuire all'efficacia.


 


Data di pubblicazione: 07.02.2019

 
 
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