1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
 

Menu

Menu

Contenuto della pagina Versione stampabile della pagina

Estroprogestinici

Effetti indesiderati

 

In breve
Informare prima e sostenere durante l'assunzione può essere utile ad affrontare i disturbi correlabili all'uso dei contraccettivi ormonali.


 

Il documento CDC Selected practice recommendations for contraceptive use [1] raccomanda di affrontare la gestione dei sanguinamenti uterini irregolari (una delle più frequenti cause di abbandono) in corso di assunzione di contraccettivi ormonali combinati (CHC) con le seguenti modalità:

  • in fase di prescrizione fornire informazioni riguardanti la possibilità di sanguinamenti uterini irregolari, in particolare con le formulazioni a schema continuativo o esteso
  • considerare che piccole perdite ematiche e sanguinamenti irregolari sono frequenti per i primi 3-6 mesi di assunzione di contraccettivo, sono generalmente innocui e tendono a risolversi col proseguimento della terapia;
  • valutare la possibilità di concomitanti patologie ginecologiche e, nell'eventualità, trattarle;
  • in assenza di patologie concomitanti, consigliare la sospensione del farmaco per 3 o 4 giorni consecutivi (nelle formulazioni a schema esteso o continuativo, purché non nei primi 21 giorni di assunzione o più di una volta al mese);
  • se il problema persiste ed è fastidioso per la donna, valutare un'alternativa contraccettiva.
 

Sanguinamenti indesiderati a parte, le informazioni sugli effetti collaterali dei contraccettivi estroprogestinici derivano da studi osservazionali e sono difficili da documentare. Una revisione sistematica (RS) [2] di 18 trial randomizzati controllati(12 su anello vaginale vs. contraccettivi orali combinati -COC- e 6 su dispositivo transdermico vs. COC per un totale di 9238 donne) ha valutato, tra altri esiti, anche il grado di controllo dei sanguinamenti uterini irregolari. La metanalisi riporta che la somministrazione transdermica rispetto a quella orale (EE 20 mcgr+LNG 100 mcgr) è più frequentemente associata a interruzione entro i primi sei mesi per insorgenza di effetti indesiderati (rischio relativo-RR: 1.82; intervallo di confidenza al 95%-IC95%:1.19, 2.79), emicrania (RR: 1.62; IC95%: 0.47, 5.59), depressione (RR: 1.78; IC95%: 0.55, 5.71) e incremento ponderale (RR: 2.19; IC95%: 0.82, 5.87). Le utilizzatrici di dispositivo vaginale rispetto a quelle che assumono formulazione orale (EE 20 mcgr+LNG 100 mcgr) sperimenterebbero invece meno frequentemente nausea, irritabilità e depressione; la qualità delle prove di efficacia presentate è definita bassa per il dispositivo transdermico e moderata per l'anello vaginale.

 

Bibliografia

1. Curtis M, et al. U.S. Selected Practice Recommendations for Contraceptive Use, 2016 U.S. MMWR Recomm Rep 2016;65 n.4: 1-66. [Testo integrale]
2. Lopez LM, et al. Skin patch and vaginal ring versus combined oral contraceptives for contraception. Cochrane Database of Systematic Reviews 2013, Issue 4. Art. No.: CD003552. [Medline]



Data di pubblicazione: 07.02.2019

 
 
  1. SaperiDoc
Direzione generale cura della persona, salute e welfare
Via Aldo Moro 21, Bologna