Testata per la stampa

Influenza in gravidanza

 

Come si diagnostica l'influenza in gravidanza

 

In breve
La sintomatologia influenzale in gravidanza non differisce sostanzialmente da quella della popolazione adulta generale, anche se può manifestarsi con decorso clinico più grave


 

La diagnosi di malattia influenzale è clinica. La conferma attraverso indagini di laboratorio quali test di amplificazione di DNA virale, ricerca antigenica o isolamento virale, è utilizzata solamente in pazienti ad alto rischio, come soggetti immunocompromessi, e limitatamente ai casi in cui il risultato dei test può modificare la gestione del paziente [1].
I virus influenzali si trasmettono principalmente attraverso il contatto diretto o indiretto con le secrezioni respiratorie contaminate. Gli adulti possono essere infettivi dal giorno prima fino a 5 giorni dopo l'inizio dei sintomi. Dopo un periodo di incubazione variabile tra 1 e 4 giorni possono manifestarsi segni e sintomi di malattia a carico di diversi organi e apparati, riportati nella tabella seguente [2]. Le manifestazioni cliniche possono aggravarsi in seguito a sovrainfezioni batteriche (in particolare da streptococco gruppo A, Staphylococcus aureus e Streptococcus pneumoniae) o esacerbazioni di preesistenti condizioni croniche (es. asma) [1-2].

 
Tabella. Segni e sintomi di malattia (Adattato da IDSA [2])
Tabella. Segni e sintomi di malattia (Adattato da IDSA [2])
 

Bibliografia

1. Uyeki TM et al. Clinical Practice Guidelines by the Infectious Diseases Society of America: 2018 Update on Diagnosis, Treatment, Chemoprophylaxis, and Institutional Outbreak Management of Seasonal Influenzaa. Clin Infect Dis 2019;68:e1-47 [Medline].
2. Ministero della Salute. Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2019-2020. Roma: Repubblica Italiana, 2019, p. 13. [Testo integrale]

 
 
Chiudi la versione stampabile della pagina e ritorna al sito