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CoVID-19 in gravidanza, parto e puerperio

 

Prevenzione del contagio

 

Fuori dai contesti assistenziali

In considerazione delle modalità di trasmissione di SARS-CoV-2, che avviene per contatto e tramite droplet, le misure per prevenire il contagio nell'abituale contesto di vita sono:

 

1. Igiene delle mani

  • quando le mani sono visibilmente sporche occorre lavarle con acqua e sapone per circa 60 secondi [allegato 1];
  • quando le mani non sono visibilmente sporche si può fare ricorso al gel idroalcolico, che va frizionato per circa 30 secondi [allegato 2].
 

2. Igiene respiratoria

  • coprire bocca e naso con un fazzoletto mentre si tossisce o starnutisce, oppure tossire e starnutire nella piega del gomito;
  • se si hanno sintomi respiratori acuti sospetti per CoVID-19 o se si è positivi, è meglio utilizzare una maschera chirurgica in presenza di altre persone.
 

In ogni caso, prudenzialmente, considerando che la malattia può presentarsi anche con sintomi lievi e aspecifici, si raccomanda di:

  • mantenere una distanza di sicurezza fra le persone superiore al metro 
  • evitare i contatti diretti - come una stretta di mano, abbracci -
  • arieggiare frequentemente i locali in cui si soggiorna
  • pulire le superfici con normali detersivi e poi disinfettare con prodotti a base di alcool etilico o ipoclorito di sodio allo 0.1% (comune candeggina da diluirsi opportunamente)
  • evitare di toccarsi naso, occhi, bocca.
 
 

Contesti assistenziali

Nei contesti di assistenza e cura, è necessario considerare, oltre alla trasmissione per contatto e per droplet, anche il rischio di trasmissione per via aerea nei casi di procedure che generino aerosol. Le misure per prevenire il contagio da SARS-CoV-2 nei contesti assistenziali prevedono livelli crescenti di precauzioni come specificato [1]:

 
  • precauzioni standard per l'assistenza a tutti i pazienti: igiene delle mani e respiratoria, utilizzo di dispositivi di protezione individuale appropriati (in relazione alla valutazione del rischio), buone pratiche di sicurezza nell'utilizzo di aghi per iniezioni, eliminazione sicura dei rifiuti, gestione appropriata della biancheria, sanificazione ambientale e sterilizzazione delle attrezzature utilizzate sul paziente;
 
  • precauzioni per la prevenzione di malattie trasmesse per contatto diretto e droplet nell'assistenza di casi sospetti o accertati di CoVID-19: in aggiunta alle misure standard bisogna utilizzare guanti, maschera chirurgica, occhiali di protezione/visiera, grembiule/camice monouso; stanza di isolamento o cohorting;
 
  • precauzioni per la prevenzione di malattie trasmesse per via aerea quando si eseguono procedure in grado di generare aerosol nell'assistenza di casi di CoVID-19: in aggiunta alle precauzioni standard e a quelle per la prevenzione per contatto diretto e droplet si utilizza la maschera facciale filtrante (FFP2/FFP3) al posto di quella chirurgica e la stanza di isolamento respiratorio.
 

Per l'igiene delle mani nell'assistenza a un soggetto infetto, si deve fare riferimento ai 5 momenti dell'igiene delle mani [allegato 3].

Tutte le indicazioni sulle precauzioni da adottare in ambito assistenziale, riportate integralmente nel documento Indicazioni per la prevenzione e controllo della trasmissione in ambito assistenziale [1], si basano sulle più recenti raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità [2-6], unanimemente condivise a livello internazionale e nazionale [7-10]

 

Documenti allegati

 

Bibliografia

1. Regione Emilia-Romagna. Nuovo coronavirus SARS-CoV-2. Indicazioni per i professionisti del percorso nascita. Allegato 2. Infezioni da nuovo coronavirus (SARS-CoV-2). Indicazioni per la prevenzione e controllo della trasmissione in ambito assistenziale (PG/2020/0202349 del 07 marzo 2020). pp xiii
2. World Health Organization. Infection prevention and control during health care when novel coronavirus (nCoV) infection is suspected. Interim guidance 25 gennaio 2020
3. World Health Organization. Advice on the use of masks in the community, during home care and in health care settings in the context of the novel coronavirus (2019-nCoV) outbreak Interim guidance 29 gennaio 2020
4. World Health Organization. Rational use of personal protective equipment for coronavirus disease 2019 (COVID-19). Interim guidance 27 febbraio 2020
5. World Health Organization. Home care for patients with suspected novel coronavirus (nCoV) infection presenting with mild symptoms and management of contacts. Interim guidance 17 marzo 2020
6. World Health Organization. Home care for patients with COVID-19 presenting with mild symptoms and management of their contacts. Interim guidance 17 marzo 2020
7. Douedi S, Douedi H. Precautions, bloodborne, contact, and droplet. 2019 Dec 12. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; gennaio 2020 
8. Centers for Disease Control and Prevention, National Center for Emerging and Zoonotic Infectious Diseases (NCEZID), Division of Healthcare Quality Promotion (DHQP).How CoVID-19 spreads.
9. European Centre for Disease Prevention and Control. Public health management of persons having had contact with cases of novel coronavirus in the European Union, 25 February 2020. Stockholm: ECDC; 2020
10. Istituto Superiore di Sanità. Indicazioni ad interim per un utilizzo razionale delle protezioni per infezione da SARS-CoV-2 nelle attività sanitarie e sociosanitarie (assistenza a soggetti affetti da CoVID-19) nell'attuale scenario emergenziale SARS-CoV-2. Gruppo di Lavoro ISS Prevenzione e Controllo delle Infezioni. Rapporto ISS COVID-19, n. 2/2020



Data di pubblicazione: 05.05.2020

 
 
  1. SaperiDoc
Direzione generale cura della persona, salute e welfare
Via Aldo Moro 21, Bologna