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CoVID-19 in gravidanza, parto e puerperio

 

In caso di donna positiva è indicato il taglio cesareo?

 

In breve
L'infezione da SARS-CoV-2 al momento del parto non rappresenta, in sé, una indicazione al parto con taglio cesareo [1-3].


 

La gran parte dei casi di donne gravide con infezione da SARS-CoV2- descritti in letteratura partoriscono con taglio cesareo (TC), anche se non sempre ne vengono riportate le indicazioni:

  • 7 di 9 donne gravide descritte in uno studio in cinese, ma citato in un articolo in lingua inglese, partoriscono con TC [4], tutte le donne stanno bene. Un neonato prematuro muore in 9° giornata per condizioni che non appaiono chiaramente correlate all'infezione materna
  • 9 di 9 donne gravide descritte in un articolo in lingua inglese, diverse da quelle sopra riportate, partoriscono con TC; l'evoluzione è buona sia per le madri che per i lattanti; tutti i campioni biologici prelevati risultano negativi per SARS-CoV-2 [5]
  • Una donna partorisce a 30 settimane di età gestazionale (SEG) dopo TC di emergenza; il decorso è senza complicazioni per madre e neonato [6]
  • Un'altra donna partorisce a 35 SEG dopo TC di emergenza; il decorso è regolare e i campioni biologici analizzati negativi [7]
  • Due dottoresse in gravidanza con infezione contratta durante il terzo trimestre partoriscono con TC; il decorso è regolare. È l'unico caso in cui viene riportato anche l'esito del tampone vaginale che risulta negativo in entrambe [8]
  • Infine, su 11 donne gravide positive e con interessamento polmonare rilevato alla TAC, 10 partoriscono con TC. In tutte l'evoluzione è benigna con risoluzione della polmonite e buone condizioni dei neonati; in nessuna donna la polmonite peggiora dopo il parto [9].

Un editoriale di Howard Bauchner, editor di JAMA, sottolinea il rischio di duplicazione dei casi descritti in diverse pubblicazioni: il pericolo conseguente alla distorsione del reporting è che generino valutazioni non corrette nei professionisti e nei decisori [10].

 

Bibliografia

1. RCOG, Royal College of Midwives, Royal College of Paediatrics and Child Health, Public Health England and Health Protection Scotland. Coronavirus (COVID-19) infection in pregnancy. Information for healthcare professionals. Versione 3, pubblicata il 18 marzo 2020
2. Commissione consultiva tecnico-scientifica sul percorso nascita. Nuovo coronavirus SARS-CoV-2. Indicazioni per le professioniste e i professionisti del percorso nascita della regione Emilia-Romagna. Bologna, marzo 2020
3. World Health Organization. Clinical management of severe acute respiratory infection (SARI) when COVID-19 disease is suspected. Interim guidance 13 marzo 2020 
4. Rasmussen SA, et al. Coronavirus Disease 2019 (COVID-19) and Pregnancy: What obstetricians need to know. Am J Obstet Gynecol 24 febbraio 2020:S0002-9378(20)30197-6
5. Chen H, et al. Clinical characteristics and intrauterine vertical transmission potential of COVID-19 infection in nine pregnant women: a retrospective review of medical records. Lancet 12 febbraio 2020;S0140-6736(20)30360-3
6. Wang X, et al. A case of 2019 Novel Coronavirus in a pregnant woman with preterm delivery. Clin Infect Dis 28 febbraio 2020:ciaa200
7. Li Y, et al. Lack of vertical transmission of Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2, China. Emerg Infect Dis 2020;26(6)
8. Fan C, et al. Perinatal Transmission of COVID-19 Associated SARS-CoV-2: Should We Worry? Clin Infect Dis 17 marzo 2020:ciaa226
9. Liu H, et al. Clinical and CT Imaging Features of the COVID-19 Pneumonia: Focus on Pregnant Women and Children. J Infect 11 marzo 2020:S0163-4453(20)30118-3
10. Bauchner H, et al. Editorial Concern—Possible reporting of the same patients with COVID-19 in different reports. JAMA pubblicato online 16 marzo 2020



Data di pubblicazione: 23.03.2020

 
 
  1. SaperiDoc
Direzione generale cura della persona, salute e welfare
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