1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
 

Menu

Menu

Contenuto della pagina Versione stampabile della pagina
 

Induzione del travaglio di parto

Effetti collaterali dell'ossitocina

 

Tachisistolia: la frequenza riportata in letteratura varia notevolmente. Più frequente con l'utilizzo del protocollo di ossitocina (OT) ad alto dosaggio. Il trattamento prevede, soprattutto in presenza di alterazioni del battito cardiaco fetale (BCF), la riduzione della velocità di infusione o la sospensione dell'infusione con messa in atto di misure rianimatorie intrauterine. In caso di fallimento è indicato il ricorso alla tocolisi [1]. Non ci sono studi sull'approccio ottimale alla ripresa dell'infusione post sospensione. Un protocollo prevede di riprendere l'infusione con metà dose se OT è stata sospesa per meno di 30 minuti e con dose inziale se OT è stata sospesa per più di 30 minuti [2].

Iponatriemia: OT ha una struttura simile alla vasopressina (ormone antidiuretico) e può cross-reagire con il recettore renale della vasopressina. Se OT è somministrata a dosi elevate (50 mUI/min) associate a grandi quantità di soluzioni ipotoniche (> 3 litri) per periodo prolungati (≥7 ore) l'eccessiva ritenzione idrica può determinare iponatriemia grave e sintomatica [3].

Ipotensione: legata a un rilasciamento della muscolatura liscia vascolare. Si osserva soprattutto in caso di somministrazione di OT rapida in bolo. Per evitare effetti avversi si consiglia l'uso di pompe da infusione [4].

Institute for Safe Medication Practices (ISMP) [5] ha incluso OT endovena in una lista di 12 tra i farmaci "a più alto rischio di danno in caso di utilizzo non appropriato e che richiede pertanto specifiche misure per ridurre il rischio di errore". L'impiego di protocolli a basse-dosi in cui l'infusione di OT è correlata alla risposta materno-fetale, con accurata documentato tramite check-list, migliora gli esiti materno-neonatali [6,7].

 

Bibliografia

1. American College of Obstetricians and Gynecologists. Induction of labor. Obstet Gynecol 2009;114:386-97 [Sito web]
2. South Australian Maternal & Neonatal Clinical Network. Induction of labour techniques. 2014 [Testo integrale] 
3. Moen V, et al. Hyponatremia complicating labour--rare or unrecognised? A prospective observational study. BJOG 2009;116:552 [Medline]
4. Dyer RA, et al. Oxytocin for labour and caesarean delivery: implications for the anaesthesiologist. Curr Opin Anaesthesiol 2011;24:255 [Medline]
5. Institute for Safe Medical Practices. High alert medications. 2018  
6. Clark SL, et al. Implementation of a conservative, checklist driven protocol for oxytocin administration: maternal and newborn outcomes. Am J Obstet Gynecol 2007;197:480e1-5 [Medline]
7. Clark SL, et al. Oxytocin: new perspectives on an old drug. Am J Obstet Gynecol 2009;200:35e1-6 [Medline]

Data di pubblicazione: 28.04.2021

 
 
  1. SaperiDoc
Direzione generale cura della persona, salute e welfare
Via Aldo Moro 21, Bologna