1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione

Menu

Menu

Contenuto della pagina Versione stampabile della pagina

Prevenzione della SIDS - Raccomandazioni per la prevenzione

Posizione nel sonno

In breve
Per ridurre il rischio di SIDS, i lattanti dovrebbero essere messi a dormine in posizione supina (esattamente sulla schiena) in ogni occasione di sonno, indipendentemente da chi li accudisca, fino a un anno di etÓ. La posizione sul fianco non Ŕ sicura e non Ŕ raccomandata [1-3].


 

L'associazione fra posizione prona o sul fianco nel sonno e rischio di morte improvvisa del lattante (Sudden Infant Death Syndrome-SIDS) Ŕ stata provata in numerosi studi caso-controllo: le stime dell'associazione fra posizione prona e SIDS varia nei diversi studi [1] ed Ŕ compresa fra Odds Ratio (OR): 2.3 (intervallo di confidenza al 95%-IC95%:1.5, 3.5) [4] e OR: 13.1 (IC95%: 8.5, 20.2) [5]. La posizione sul fianco si associa a un aumento del rischio almeno doppio rispetto alla posizione supina; il rischio aumenta considerevolmente per quei bambini che, posti sul fianco, vengono poi ritrovati proni, con stime che vanno da OR: 8.7; IC 95%: 3.3, 22.7 [6] a OR: 45.4; IC95%: 23.4-87.9 [5]. La stima dei casi di SIDS attribuibili alla posizione prona o sul fianco Ŕ pari a 48% [5].

Dopo l'implementazione della raccomandazione con la campagna Back to Sleep il ricorso alla posizione supina durante il sonno del lattante Ŕ aumentato e i casi di SIDS si sono dimezzati [7].

I meccanismi che possono spiegare questa associazione sono diversi: maggiore frequenza di re-inalazione di aria appena espirata (rebreathing) con conseguente aumento di ipossia e ipercapnia, sovrariscaldamento del bambino (nella posizione prona la termodispersione dal volto Ŕ inferiore rispetto a quella che si ha nella posizione supina), alterazione del sistema di regolazione autonomico del cuore, soprattutto fra i 2 e 3 mesi di vita, con conseguente rischio di ipossigenazione cerebrale [1] in una fase in cui il lattante non Ŕ ancora in grado di controllare agevolmente la testa per liberare le vie aeree.

Per questi motivi l'American Academy of Pediatrics (AAP) [1] e altre agenzie di salute [8,9] raccomandano la posizione supina, per tutti i lattanti, anche quelli nati pretermine, in ogni occasione di sonno; per i nati pretermine si raccomanda l'utilizzo della posizione supina appena praticabile, in genere a partire da 32 settimane di etÓ gestazionale corretta.

In aggiunta alla raccomandazione relativa alla posizione nel sonno per la prevenzione della SIDS, i genitori devono ricevere anche altre informazioni utili a comprendere la complessitÓ della rete causale (fattori di rischio e fattori protettivi), per agevolare l'accettazione e l'attuazione della raccomandazione, aiutare lo sviluppo armonico del bambino e, infine, vivere con la necessaria serenitÓ questa prima fase della vita del bambino, quali:

  • Ŕ normale per un lattante svegliarsi frequentemente durante la notte: questo non Ŕ indice di problemi di sonno. ╚ vero che i risvegli sono meno frequenti quando il lattante Ŕ messo a dormire prono, ma questo non Ŕ un fattore positivo: la capacitÓ di risvegliarsi del lattante (arousal) Ŕ un meccanismo fisiologico protettivo fondamentale per garantire un sonno sicuro;
  • il rischio di SIDS si riduce dopo i 4 mesi di etÓ;
  • attorno ai 4-6 mesi di vita il bambino impara a girarsi nel letto: non Ŕ necessario rigirarlo se passa dalla posizione supina alla prona;
  • si raccomanda di mettere il bambino in posizione prona quando sveglio e sotto controllo di un adulto: questo aiuta lo sviluppo motorio del lattante, rinforza i muscoli e riduce i rischi di plagiocefalia (testa schiacciata posteriormente).
 

Bibliografia

1. Moon RY; Task force on sudden infant death syndrome. SIDS and other sleep-related infant deaths: evidence base for 2016 updated recommendations for a safe infant sleeping environment. Pediatrics 2016;138:e20162940 [Medline]
2. Task force on sudden infant death syndrome. SIDS and other sleep-related infant deaths: updated 2016 recommendations for a safe infant sleeping environment. Pediatrics 2016;138:e20162938 [Testo integrale]
3. Carlin RF, Moon RY. Risk Factors, Protective Factors, and Current Recommendations to Reduce Sudden Infant Death Syndrome: A Review. JAMA Pediatr 2017;171:175-80 [Medline]
4. Hauck FR, et al. Sleep environment and the risk of sudden infant death syndrome in an urban population: the Chicago Infant Mortality Study. Pediatrics 2003;111:1207-14 [Medline]
5. Carpenter RG, Irgens LM, Blair PS, et al. Sudden unexplained infant death in 20 regions in Europe: case control study. Lancet. 2004;363:185-191 [Medline]
6. Li DK, Petitti DB, Willinger M, et al. Infant sleeping position and the risk of sudden infant death syndrome in California, 1997-2000. Am J Epidemiol 2003;157:446-55 [Medline]
7. Keys EM, Rankin JA. Bed Sharing, SIDS Research, and the Concept of Confounding: A Review for Public Health Nurses. Public Health Nurs 2015;32:731-7 [Medline]
8. Health direct- Free Australian health advice you can count on. Sudden infant death syndrome (SIDS) [Sito web]
9. Regione Emilia-Romagna. Campagna "Per loro Ŕ meglio" [Testo opuscolo]

 

Data di pubblicazione: 05.08.2021

 
 
  1. SaperiDoc
Direzione generale cura della persona, salute e welfare
Via Aldo Moro 21, Bologna